Società

di Antonio Meo

Quale neutralità?

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Ritirate le linee guida per una comunicazione inclusiva» redatte dalla Commissione europea, dove si invitava a non utilizzare la parola “Natale”. Il loro scopo sarebbe stato quello di illustrare la diversità della cultura europea e mostrare la natura inclusiva della Commissione europea verso tutti i ceti sociali e le credenze dei cittadini europei.

La Commissaria Europea alla Parità ha affermato: «non è un documento maturo e non soddisfa tutti gli standard di qualità della Commissione». Sembra una promessa: «Non è finita. Torneremo alla carica quando i tempi saranno più maturi».

Questa storia mi suggerisce due considerazioni. Anzitutto, sconcertano questi apparati di potere che si preoccupano di educare i popoli definendo i riferimenti ideali per le relazioni umane. Non dovrebbero essere i poteri politici (nazionali, o europei, o mondiali) a definire i riferimenti per le relazioni umane. Sono i popoli i titolari delle scelte ideali su cui fondare il volto della società. I poteri politici dovrebbero solo porsi umilmente al loro servizio.

I popoli possono anche sbagliare, è vero. E i poteri forse no?

Secondo punto. La scelta di mettere in ombra le prospettive di fede nelle relazioni sociali, nel nome di una presunta, inclusiva, neutralità, non è affatto una scelta neutrale. Per regolare le cose del mondo dobbiamo pur basarci su una visione dell’uomo. Escludere i riferimenti alle prospettive di fede significa di fatto adottare un’altra prospettiva, in cui l’uomo non è più “creatura”. Scegliere di considerare l'uomo come se non fosse “;creatura”, non è una scelta neutrale, è una scelta atea, una scelta ben precisa tra le altre. Diceva Benedetto XVI: “un mondo senza Dio non è un mondo neutro, è un mondo senza Dio”;. Un popolo può benissimo scegliere i suoi valori di riferimento, nel cristianesimo, nell’islam, nel buddismo. Può anche scegliere di basarsi su una fede atea, se è davvero la cultura di quel popolo ad evolvere in tale direzione.

Ma per favore, non ci vengano a raccontare che lo fanno per neutralità.

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03/12/2021
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