Società

di Roberto Signori

C’è chi “OSA” per il rispetto della Costituzione

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Sono stati numerosi i partecipanti della sicurezza dello Stato alla manifestazione di oggi a Roma contro l’obbligo del vaccino.

Alla Bocca della Verità si sono dati appuntamento uomini e donne appartenenti ai vari corpi di sicurezza dello Stato. La manifestazione è stata organizzata dall’O.S.A.-Operatori Sicurezza Associati. L’associazione conta ad oggi 2.357 iscritti alla luce del sole, appartenenti alla Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria, Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Marina Militare, Corpo Forestale, Polizia Locale. La loro parola d’ordine è: “difendere i valori, i dettami ed i principi della Costituzione della Repubblica Italiana”. La vedo dura a definirli “No Vax”: neologismo con il quale sono stati generalizzati gli antagonisti del vaccino Covid come teppisti e sovvertitori dell’ordine sociale.

Il punto di riflessione non è chi abbia ragione sui vaccini. Ma la ragione che dovrebbe indurre chi governa ad ascoltare i segni dell’opinione pubblica: e il segnale che proviene, ormai da mesi, da chi indossa una divisa ed ha giurato fedeltà alla Costituzione della Repubblica, è diventato assordante. La storia italiana, solo apparentemente lontana, ci ha insegnato il pericolo che corre la convivenza civile ogni qual volta si respinge il dissenso con la violenza: e violenza non sono solo gli idranti o le camionette schierate contro i manifestanti, o le piazze trasformate in rivolta teppistica; violenza è anche quando si cerca di oscurare chi dissente.

La democrazia non si fonda sul principio della maggioranza, ma sul dissenso. Il divieto di manifestare pubblicamente non si confà ad una democrazia né ad una repubblica. E la salute non si impone per legge. Il primo vaccino per qualunque epidemia sociale è sempre e ovunque il dialogo, ascoltare e comprendere le ragioni di chi dissente e non solo cavalcare l’onda maggioritaria. E’ il motivo per cui sul nostro giornale abbiamo dato e continuiamo a dare voce a chi la pensa diversamente, anche quando non mi convince ciò che dice.

La protesta proveniente dai corpi dello Stato è inquietante. Perché giunge da uomini e donne preposte a tutelare la nostra sicurezza e che per questo sono tenuti anche e mettere in pericolo la loro vita. Inquietante è che nessuno dialoghi con loro: governo, sindacati, partiti. Se siamo arrivati fino a questo punto, al muro contro muro perfino con chi indossa la divisa, significa che l’epidemia mortale in Italia è andata ben oltre il Covid.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

14/12/2021
2711/2022
San Virgilio

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Storie

L’eugenolo: potenziale antivirale contro il COVID-19

Una collaborazione tra l’Istituto di nanotecnologia del Cnr e le Università della Calabria e di Saragozza ha mostrato che la piccola molecola di questo composto naturale inibisce la proteina 3CLpro del virus SARS-CoV-2, fondamentale per la sua replicazione. Lo studio pubblicato su Pharmaceuticals apre nuove prospettive, da approfondire con ulteriori ricerche

Leggi tutto

Storie

Gli antidepressivi contro il covid?

Il Prozac contro il covid? Nuove scoperte direbbero di si…..Uno studio americano rivela che i pazienti in terapia con antidepressivi Ssri, la classe di farmaci di cui fa parte il prozac, sembrano avere una mortalità minore in caso di contagio

Leggi tutto

Storie

Djokovic,prigioniero “politico”

Il caso Djokovic è divenuta una verra e propria disputa internazionale.

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco e la gentilezza della sicurezza

Nel ricevere i membri dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza, il Papa ha rivolto parole di stima e gratitudine a quanti si occupano di tutelare l’ordine pubblico,

Leggi tutto

Storie

Sicurezza: progetto NATO-ENEA contro gli attentati

Nelle scorse ore è stato dimostrato sul campo a Roma il progetto DEXTER, che punta a rafforzare la sicurezza delle persone e prevenire attacchi con armi o esplosivi in metropolitane, stazioni ferroviarie, aeroporti, ma anche in spazi o luoghi di ritrovo affollati, grazie a innovative tecnologie di sorveglianza.

Leggi tutto

Società

Asia meridionale: in crescita i problemi per gli studenti

La chiusura delle scuole in Asia meridionale a causa della pandemia da COVID-19 ha interrotto, l’apprendimento di 434 milioni di bambini. Secondo la ricerca dell’UNICEF, una parte considerevole degli studenti e dei loro genitori ha riferito che gli studenti hanno imparato molto meno rispetto ai livelli pre-pandemia. In India, l’80% dei bambini tra i 14 e i 18 anni ha riportato livelli di apprendimento inferiori rispetto a quando andava fisicamente a scuola. Allo stesso modo, nello Sri Lanka, il 69% dei genitori di bambini della scuola primaria ha riferito che i loro figli stavano imparando “meno” o “molto meno”. Le ragazze, i bambini provenienti dalle famiglie più svantaggiate e i bambini con disabilità hanno affrontato le sfide maggiori nell’apprendimento a distanza.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano