Media

di Tommaso Ciccotti

La suora eroica del Myanmar tra le 100 donne del 2021

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

il suo gesto ha fatto si che la BBC l’abbia scelta come una delle 100 donne più influenti del mondo nel 2021.Suor Ann Rose Nu Tawng è una religiosa cattolica, e la sua testimonianza di lotta per i diritti umani ne ha fatto un esempio di coraggio.

La BBC l’ha scelta perché “è diventata un simbolo delle proteste seguite al golpe militare in Myanmar quando si è inginocchiata davanti alla polizia per proteggere i manifestanti che si rifugiavano nella sua chiesa”.

“La foto che la ritrae a braccia aperte davanti ad agenti di polizia fortemente armati è diventata virale nelle reti sociali nel marzo 2021, e ha ricevuto molte lodi”.

“Suor Ann Rose Nu Tawng ha parlato apertamente della protezione dei civili, soprattutto dei bambini. Si è formata come ostetrica, ed è suora da 20 anni. Ultimamente ha lavorato con i malati di Covid-19 nello Stato di Kachin, in Myanmar”, sottolinea la catena pubblica britannica.


Ann Rose Nu Tawng è nata nel 1975. Da giovane ha scoperto la vocazione religiosa e ha deciso di donarsi a Dio, entrando tra le Suore di San Francesco Saverio. Lavora a Myitkyina, capitale di uno Stato del Myanmar (ex Birmania).

La situazione politica del Myanmar è instabile, cosa diventata ancor più evidente con il recente colpo di Stato dei militari del 1° febbraio scorso. Durante una manifestazione contro i nuovi governanti, quello stesso giorno, i militari hanno cominciato a sparare contro i manifestanti. Suor Ann Rose Nu Tawng si è allora inginocchiata davanti a loro, dicendo di uccidere lei anziché i manifestanti, che sono quindi riusciti a salvarsi la vita.

L’8 marzo, la religiosa si è nuovamente inginocchiata davanti a dei militari per chiedere loro di non sparare ai manifestanti. Questa volta, anche due poliziotti si sono inginocchiati davanti a lei, come si vede nell’immagine.

Quanto all’azione della religiosa, non può essere intesa come un atto di politica partidaria. Si tratta invece della difesa dei valori umani, della legge naturale inscritta nel cuore di tutte le persone ed espressa nei Comandamenti. L’azione di suor Ann Rose Nu Tawng segue anche l’indicazione del vescovo della diocesi, Francis Daw Tang, che nel 2015 ha esortato i cattolici a promuovere la democrazia in Myanmar “non solo nelle nostre preghiere, ma anche partecipando alle manifestazioni”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

16/12/2021
2801/2023
San Tommaso d'Aquino

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

Essere madre oggi

Essere madre non è né un desiderio (o almeno non solo) e – tantomeno - un dovere: è un dono che sta inscritto nel dna della natura della donna. L’uomo per sua natura non può avere una gravidanza nemmeno se lo desiderasse come la cosa più importante al mondo. Prova ne è che nell’atto sessuale l’apporto dell’uomo è tecnicamente genetico: niente di più. E io tra l’apporto genetico e quello relazionale do più importanza al secondo. Del resto, in un certo senso il maschio è sempre escluso dalla nascita di un figlio. Se è il marito, gli viene automaticamente attribuita la paternità, ma a meno che non ricorra all’esame del Dna, non può averne alcuna certezza. Le coppie di maschi omosessuali potrebbero adottare uno o più bambini, oppure crescere il figlio o i figli che uno dei partner potrebbe aver avuto da un precedente legame con una donna. E questo è naturale? Questo tiene conto di tutti i fattori in gioco, del bene di tutti i fattori in gioco (a partire dal bambino, cioè da colui che non può pretendere perché senza voce)? È una falsa parità quella che si vuole stabilire tra uomini e donne quando si affronta la nascita di un figlio. Così come è un alibi e una menzogna quello di sostenere che “l’egoismo vero non è tanto interrompere una gravidanza ma mettere al mondo dei bambini senza avere la possibilità di poterlo fare per questioni economiche”.

Leggi tutto

Politica

Siria: riapre l’ambasciata ungherese

In Siria si cerca la fine della guerra da anni. Troppi gli interessi di’potenti’ in un Paese martoriato da una guerra che si trascina inesorabilmente. Giunge, in queste ore, la notizia di un passo importante proveniente dall’Europa: Orban fa riaprire l’ambasciata Ungherese!

Leggi tutto

Storie

Cannes, accoltella poliziotto “in nome del Profeta”

L’agente è stato colpito al torace: salvato da giubbotto antiproiettile. La pista è sempre quella terroristica nonostante le smentite di rito.

Leggi tutto

Politica

Paesi Bassi: una guida al dialogo tra cristiani e musulmani

“Fede e professione: una guida al dialogo tra cristiani e musulmani”. Iniziativa interreligiosa fra cattolici e islam nei Paesi Bassi

Leggi tutto

Politica

Papa Francesco: no alle fake news

Rivolgendosi al Consorzio internazionale di media cattolici “Catholic fact-checking”, il Papa afferma che davanti al moltiplicarsi delle informazioni e al diffondersi di false notizie, in particolare sui vaccini anti-covid, è necessario ricercare sempre la verità senza colpire chi le condivide, talvolta senza cognizione di causa:

Leggi tutto

Storie

PAKISTAN - Arrestato per blasfemia un giovane musulmano

La polizia di Lahore ha incriminato per blasfemia Muhammad Bilal, giovane musulmano accusato di aver dissacrato la croce della “One in Christ Church”, chiesa di Lahore, dove si raduna una comunità di denominazione pentecostale.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano