Società

di Mario Adinolfi

Dignità e sorriso

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Ieri pomeriggio a Liverpool si è giocata Liverpool-Brentford e a Roma Roma-Cagliari. Allo stadio di Anfield Road sono stati staccati 52.352 biglietti perché non vigono limitazioni, allo stadio Olimpico 5.000 biglietti perché il governo dirigista di Draghi vuole così. A Roma si sono fatti incassi pari a meno di un decimo di quelli inglesi anche nei bar, nel merchandising, nei parcheggi, nei trasporti, tra i venditori ambulanti di panini e birra. L’Italia paga, unico Paese al mondo con obbligo vaccinale e supergreenpass che toglie diritto allo stipendio e a salire su un bus o un treno, una libbra della propria carne come tributo alla follia di una politica commissariata da un mercante. L’economia altrove viaggia a pieni motori, da noi è ingolfata da lacci senza senso, perché non è che altrove il morbo faccia strage e da noi no, anzi. Paghiamo con la nostra libertà, coi nostri figli che piangono perché non possono fare sport e i genitori a casa perché non possono lavorare, senza alcun vantaggio per la collettività. Questo significa essere no vax? No, signori. Questo significa saper leggere i numeri, significa essere razionali, significa chiedere libertà e giustizia, significa pretendere il ripristinino pieno dei diritti costituzionali di ciascuno e la fine dello stato d’emergenza, per salvare l’Italia dal naufragio. Il Popolo della Famiglia lavora per risollevarla e per restituire dignità e sorriso alle famiglie italiane. Come accade in tutti gli altri Paesi del mondo. E rispondete alla domanda: perché solo in Italia? Perché ad Anfield 52.352 biglietti e all’Olimpico 5.000?

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

17/01/2022
2805/2022
Sant'Emilio martire

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

Se le nozze le fissa il commercialista

Nel 2015 i matrimoni sono aumentati, ma i divorzi sono schizzati in su con un +57% rispetto al 2014, evidentemente a causa della novella legge sul divorzio breve. Gli ospiti, con la leggerezza che si addice ad uno studio televisivo come questo, hanno sparato in libertà diverse impressioni personali sul tema: si è detto che sposarsi giovani è un male, perché il matrimonio è un impegno serio, per cui l’aumento dell’età media per convolare a nozze è una cosa buona; bisogna sposarsi quando arriva il momento giusto, salvo poi che questo momento giusto non lo sa definire nessuno.

Leggi tutto

Politica

L’orribile appellativo

La scuola ha tanti problemi ma il ministro della pubblica istruzione italiano sembra particolarmente interessata a questioni di lana caprina…..

Leggi tutto

Politica

In estrema sintesi

La sfida del 3% nazionale è a portata di mano e sbaglia chi torna a riproporre lo schema vecchio delle candidature di bandiera del Family Day all’interno dei partiti del centrodestra, è lo schema che ci ha portato al disastro attuale. Bisogna prenderne atto: Forza Italia ha dato libertà di voto sull’eutanasia e si è astenuta sulla legge su gender e omofobia in Umbria; leghisti importanti come Zaia sono addirittura apertamente a favore dell’eutanasia e insieme a Fratelli d’Italia propongono la legalizzazione della prostituzione; il divorzio breve è stato votato da tutti i gruppi politici con appena 11 voti contrari al Senato, mentre alla Camera sull’eutanasia i contrari sono stati 37.

Leggi tutto

Politica

Un caso per riflettere sulla dignità

Neanche una domanda puntuta all’aspirante paladina dei diritti femminili fuori tempo massimo. Il caso Bianca Berlinguer, Asia Argento

Leggi tutto

Società

Come cambia il volantone di Comunione e Liberazione

Non è ancora stato pubblicato sui siti ufficiali di Comunione e Liberazione, ma poiché pare che il nuovo “volantone” sia stato presentato all’ultima scuola di comunità da don Julián Carrón non ci si aspettano (ulteriori sorprese): l’immagine scelta non poteva che sollevare un polverone, in quanto rappresenta una famiglia di migranti in atteggiamento e contesto che ricordano quelli della Sacra Famiglia. E insorgono ex ciellini. Difficile mantenere l’equilibrio.

Leggi tutto

Politica

PDF: la discontinuità del voto

Il 4 marzo novità e discontinuità vuol dire votare Popolo della Famiglia, ogni voto a questo progetto costituisce una risposta ai violenti di tutti i colori, un sostegno ai più deboli, un investimento sul futuro possibile di un movimento di ispirazione cristiana legato alla difesa dei principi non negoziabili, alla cultura della vita e alla tutela della famiglia naturale. Centinaia di migliaia di cattolici e persone di buona volontà che volessero attestarsi su questa posizione innovativa di discontinuità aprirebbero davvero una pagina entusiasmante

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano