Chiesa

di Nathan Algren

Pakistan - La Chiesa aiuta il reinserimento di ex detenuti

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

“Dio è misericordioso, è il nostro creatore e fornitore e si prende cura dei nostri bisogni. Abbiamo continuato a raccogliere fondi per sostenere i nostri fratelli, che hanno lottato per cinque anni in carcere. Dopo il loro rilascio è stata una sfida per loro trovare lavoro e così abbiamo pensato di aiutarli ad avviare un’attività in proprio. L’anno scorso a Natale ne abbiamo sostenuti alcuni, quest’anno aiutiamo altre 20 persone ad avviare una attività economica per sostenere le loro famiglie”: sono le parole dell’Arcivescovo Sebastian Francis Shaw di Lahore.

L’Arcivescovo ha inoltre affermato: “In tempi di sofferenza, ringraziamo Dio per il rilascio dei nostri fratelli detenuti; abbiamo iniziato a lavorare per sostenere queste persone nella creazione delle loro attività” . Incoraggiando gli ex prigionieri l’Arcivescovo Sebastian ha detto: “Con questo aiuto materiale abbiamo fornito ad alcuni un risciò, ad altri materiale da costruzione o articoli per gestire un negozio di alimentari. Insieme a questo sostegno materiale, apprezziamo i nostri sacerdoti, catechisti e fedeli che sono stati a fianco di questi ex prigionieri e delle loro famiglie nel momento del bisogno”.
“Lodiamo Dio che le persone che sono state sostenute a Natale nell’anno 2020 e ora stanno bene ora; preghiamo per voi che Dio benedica le vostre imprese”, ha concluso l’Arcivescovo.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

21/01/2022
2805/2022
Sant'Emilio martire

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

PAKISTAN - Un treno speciale porta nel paese il messaggio di pace del Natale

È un momento di gioia essere qui con tutti voi, persone della comunità cristiana, alla stazione ferroviaria di Lahore, per inaugurare il ‘Christmas Peace Pray Train’

Leggi tutto

Società

La chiesa peruviana e le proteste dei cittadini

La Chiesa riconosce il legittimo diritto alla protesta, tutelato nella nostra Costituzione politica (articolo 2), e condanna la violenza espressa nel blocco delle strade perché impedisce la libera circolazione delle persone e il trasporto dei viveri. Il cibo di ogni essere umano è un diritto che deve essere garantito”. Lo ha affermato Monsignor Miguel Cabrejos Vidarte, OFM, Arcivescovo di Truillo e Presidente della Conferenza Episcopale Peruviana, in un messaggio dal titolo “Il dialogo e la prevenzione dei conflitti sono la via per il bene comune” diffuso dopo gli incidenti scoppiati a Huancayo.

Leggi tutto

Chiesa

Colombia: appello della Chiesa contro le violenze

Nel Paese latino americano si registra, dall’accordo di pace del 2016, una recrudescenza della violenza, con vittime in particolare tra gli attivisti per i diritti umani.

Leggi tutto

Società

Sri Lanka nel caos

Dopo settimane di proteste, anche violente, antigovernative, ieri il primo ministro Rajapaksa si è dimesso a conclusione di una sanguinosa giornata di dimostrazioni che ha causato 5 morti e quasi 200 feriti

Leggi tutto

Storie

MYANMAR - Ucciso un Pastore battista

Le violenze e la vendetta dell’esercito bimano si abbattono sui civili innocenti in tutto il territorio della nazione. Cung Biah Hum, Pastore cristiano di confessione battista, che cercava di domare le fiamme, è stato colpito a morte. Il Pastore battista, mentre si adoperava per spegnere gli incendi, pregava il Signore perché mandasse forti piogge sulla città. E’ stato ucciso in quel frangente, mentre pronunciava preghiere

Leggi tutto

Storie

Nigeria: rapito sacerdote

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano