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di Nathan Algren

MALAYSIA - Le comunità cattoliche in aiuto delle persone colpite dalle inondazioni

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Le comunità cattoliche della Malaysia hanno iniziato a fornire aiuti umanitari e beni di prima necessità alle persone colpite dalle inondazioni verificatesi in Malaysia nel dicembre scorso. Ingenti danni si sono registrati in otto stati della Federazione della Malaysia, mentre da circa un mese oltre 125.000 persone sono sfollate, i morti sono 54 e due i dispersi. La vita di migliaia di famiglie è stata sconvolta. Molti hanno perso tutto, altri stanno cercando con fatica di riprendersi dal trauma e non hanno mezzi di sostentamento. Lo stato di Selangor, il più ricco del paese, è il più colpito dalle inondazioni; lo è soprattutto la cittadina di Shah Alam, dove case e veicoli sono stati sommersi dall’acqua, e sono forti i danni alle infrastrutture e alle proprietà pubbliche e private. All’indomani delle inondazioni, la Conferenza episcopale cattolica della Malaysia (CBCM) e la Caritas Malaysia hanno avviato un Fondo nazionale di soccorso per iniziative di aiuto e solidarietà. Le parrocchie e le comunità locali continuano a raccogliere fondi per soccorrere le persone colpite dalle inondazioni e i Vescovi hanno diramato un accorato appello in tal senso. “Il team del Disaster Relief Response, nella Caritas, sta condividendo informazioni per indicare le necessità e le priorità, in stretto contatto con parrocchie, congregazioni e realtà cattoliche, che hanno risposto con generosità” spiega Bernard Paul, Vescovo di Malacca-Johore e presidente di Caritas Malaysia. “I fondi raccolti vengono utilizzati per acquistare beni di prima necessità per le persone colpite e per gli sfollati accolti in varie parrocchie”,

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25/01/2022
2811/2022
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