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di la redazione

Luxuria attacca il PDF

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“Non ho più peli sulle gambe, figuratevi sulla lingua. Perciò non posso stare zitta. A coloro che mi contestano, tra i quali c’è anche chi fino a ieri esaltava Putin, dico che ho titoli, competenza e dignità per parlare alle donne e di donne, perché io l’essere donna me lo sono dovuta conquistare”.

Parole nette e destinate a rinfocolare le polemiche quelle pronunciate ieri sera, mercoledì 2 marzo, da Vladimir Luxuria. L’ex parlamentare, attivista nel mondo Lgbt+, era ospite a Vimercate dell’incontro che ha aperto la rassegna “Marzo donna”, organizzata dall’Amministrazione comunale. Tante le persone intervenute nell’auditorium della biblioteca comunale per ascoltare il dibattito sulla condizione della donna nella nostra società, sulla parità di genere e sulle presunte discriminazioni in base all’orientamento sessuale.

L’evento, già nei giorni precedenti, aveva scatenato non poche polemiche. Duro l’attacco del “Popolo della famiglia” che aveva ribadito come Luxuria sia in realtà “un uomo non titolato per parlare della discriminazione delle donne”. E ancora, le critiche del centrodestra e in particolare della Lega, attraverso il parlamentare brianzolo Massimiliano Capitanio. Infine, lo striscione anonimo comparso lunedì mattina proprio sulla recinzione della biblioteca con lo slogan “Vladimiro Guadagno l’intruso!”.

Poi l’attacco di Vladimiro Guadagno (Luxuria) al PDF: “al Popolo della famiglia dico che hanno perso un’occasione per stare zitti. Anche la Lega dovrebbe stare zitta visto che fino a ieri esaltava Putin come un grande uomo. Infine, un pensiero a chi spreca bombolette spray contro di me definendosi patriota. Ai patrioti io rispondo con il matriottismo, la nazione madre che accoglie. Io parlo di questi temi perché ho i titoli, la competenza e la dignità per farlo, perché io l’essere donna me lo sono dovuta conquistare. Sono donna anche se non ho le mestruazioni”.

Durante la serata Luxuria ha anche replicato ad una persona del pubblico che le ha contestato la scelta di un nome che rimanda a un concetto “negativo, che distrugge le famiglie e le persone”. La scelta del mio nome non ha nulla a che vedere con il sesso - ha replicato - Luxuria etimologicamente vuol dire “esaltazione dei sensi”. E in questo senso io mi sento lussureggiante. C’è chi invece ha un rapporto sempre negativo e malato con il sesso. Non è il mio caso, ben venga sempre il sesso consenziente”.

Una serata tutta da dimenticare!

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04/03/2022
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