Società

di Roberto Signori

Scozia: la follia gender in carcere

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Sophie Eastwood, un prigioniero maschio attualmente detenuto in un’ala femminile del carcere scozzese di HMP Polmont ora si identifica come” bambina” e ha chiesto di essere trattato come tale dal personale carcerario. Le richieste includono indossare pannolini, consumare pappe per bambini e tenersi per mano con gli agenti penitenziari quando viene scortato.

Eastwood, che in precedenza si chiamava Daniel Eastwood, era stato originariamente incarcerato da ragazzo nel 2004 per guida pericolosa ed era stato condannato a 12 mesi. Un mese prima del rilascio programmato, Eastwood ha strangolato il compagno di prigionia Paul Algie con i lacci delle scarpe e successivamente è stato condannato all’ergastolo.

Eastwood ha iniziato a identificarsi come donna nel gennaio 2018 mentre stava scontando una pena nella prigione maschile di Shotts e da quel momento è stato detenuto in unità carcerarie per sole donne.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

11/04/2022
0708/2022
San Gaetano da Thiene

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

Bagnasco e l’impegno dei cattolici

La prolusione del Cardinale Angelo Bagnasco al Consiglio permanente della Cei è stata di impressionante nettezza. Il richiamo alla «famiglia come baricentro esistenziale da preservare» è stato condito da una serie di affermazioni che tracciano la strada all’impegno dei cattolici italiani

Leggi tutto

Società

“Mamma, papà e gender”: gli errori di Michela Marzano sull’uomo, su Dio e su altre bazzecole

Da pochi giorni è in vendita in libreria l’ultimo pamphlet di Michela Marzano, che della c.d. “lotta per i diritti civili” ha fatto la cifra del suo impegno politico. La filosofa romana naturalizzata parigina spende (comprensibilmente) molte energie per promuovere il suo ultimo lavoro, ma a questa recensione – che dell’opuscolo in questione rileva gravi limiti – non ha riservato che una malcelata stizza. Un motivo di più per sottoporla al giudizio dei prudenti lettori, che sapranno giudicare. Resta beninteso che se lei volesse andare oltre gli insulti elusivi cui si è finora limitata, ribattendo nel merito alle nostre critiche, noi saremmo felici di ospitarla in un dibattito veramente alla pari (e senza tagli)

Leggi tutto

Società

Lettera aperta alla Preside del liceo Dini, a Pisa

Lettera aperta alla Preside del liceo Dini, a Pisa: “Preside, l’“identità alias” agli studenti va contro il diritto, la logica, e la salute mentale dei ragazzi!....
Ma siccome oggi non ha senso dire «si fa così e basta», siamo disponibili a parlarne con i Suoi studenti”.

Leggi tutto

Politica

USA: mamme contro il gender nelle scuole

Il movimento ‘Moms for Liberty’ cresce e continuerà a svilupparsi sempre più in tutti gli Stati degli USA. Ben 85mila mamme per la libertà si candidano infatti ai consigli scolastici locali in tutti gli Stati Uniti, per combattere l’indottrinamento LGBTI, l’ipersessualizzazione e promuovere la libertà educativa e i diritti dei genitori.

Leggi tutto

Storie

Trans, bisturi, persone interrotte

Storie e dati attorno alla transessualità. Reali, non secondo la propaganda del pensiero unico

Leggi tutto

Società

Gender: surrealismo esistenzialista su Time

Dopo la marchetta sul National Geographic, adesso è la volta di Time, che racconta con un dossier a cura di Katy Steinmetz «come una generazione stia ridefinendo il significato di genere»… “Oltre lui o lei”. È stato opportunamente osservato che trasportare la questione dal piano etico a quello ontologico significa chiedersi seriamente se un tizio che dica di sentirsi Napoleone Bonaparte vada preso sul serio o semplicemente curato.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano