Politica

di Tommaso Ciccotti

Padre Maccalli: “Davanti a Dio non ci sono figli di serie B”

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

“E’ fondamentale non dimenticare gli ‘anonimus’ che sono vittime di violenza e di sequestri da parte del terrorismo jihadista che imperversa nel Sahel. I nomi di alcuni danno un volto e una storia a popolazioni locali che sono oggi ostaggio di sopraffazioni” scrive all’Agenzia Fides p. Pierluigi Maccalli, sacerdote della società per le Missioni Africane (SMA), che è stato tra le mani di quelle stesse organizzazioni dal 17 settembre 2018 al 9 ottobre 2020 (vedi Agenzia Fides 9/10/2020). “Due di questi nomi sono ‘africani’, uno è Christopher Botha, sudafricano, l’altro è don Joël Yougbaré, burkinabè, del quale non si hanno notizie dal 17 marzo 2019 (vedi Agenzia Fides 20/3/2019).

Il missionario Sma ha riportato la memoria al suo incontro in tempo di prigionia con Christopher Botha. “Ho incontrato personalmente Christopher Botha durante la mia prigionia, lui è stato rapito una settimana dopo di me e l’ho visto arrivare dov’ero tenuto in transito, nel nord del Burkina Faso. Era tutto impolverato quando l’ho visto scendere dal taxi-moto, lui e il suo compagno di sventura, l’indiano Vikram Akoliya (liberato nel gennaio 2020). Quest’ultimo era uno dei dirigenti della miniera d’oro di Inata, in Burkina Faso, in visita alla località e Christopher lo accompagnava in macchina per il sopralluogo. Furono rapiti insieme al loro autista che non venne portato ‘coi bianchi’. Abbiamo parlato e condiviso due notti di attesa… e il suo calvario non è ancora finito” ricorda amareggiato padre Maccalli.

“Don Joel Yougbaré, parroco di Djibo, Burkina Faso, invece non l’ho mai incontrato. Ho saputo del suo sequestro solo dopo il mio rilascio. Ho potuto telefonare al suo Vescovo mons. Laurent Dabiré, per dirgli tutta la mia solidarietà e lui mi ha detto che pensano sia vivo bensì non abbiano avuto riscontri di prove di vita dal suo rapimento avvenuto il 17 marzo 2019.”

Padre Maccalli rivolge il suo appello a mantenere vivo il ricordo di queste persone e conclude dicendo: “non dimentichiamoli, probabilmente fanno parte delle vittime di serie B di un conflitto di serie B, ma davanti a Dio non ci sono figli di serie B. In questo tempo di zoom e reportage quotidiani sulla guerra in Ukraina, aiutiamo l’opinione pubblica a non considerare nessuno ostaggi di serie B.”

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

13/04/2022
2506/2024
San Massimo di Torino, vescovo

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

La comunità cattolica ucraina di Bergamo compie 20 anni

Domenica 19 dicembre festeggiano il 20° di costituzione della loro comunità nella nostra diocesi, avvenuta ufficialmente il 15 novembre 2001 con una Divina Liturgia (che è la loro Messa) nella chiesa parrocchiale di San Tomaso de’ Calvi. Attualmente sono seguiti da padre Vasyl Harchuk, che dipende dall’esarcato apostolico in Italia, che a sede a Roma, guidato attualmente dal vescovo esarca Dionisij Ljachovič, che fa riferimento da Svjatoslav Ševčuk, arcivescovo maggiore di Kiev-Halyc. Questo il programma di domenica nella chiesa di Santo Spirito: alle 12 Divina Liturgia (interviene il coto Trio di seminaristi).

Leggi tutto

Chiesa

Preghiera ortodossa per la pace del Donbass

Messaggio di pace del metropolita di Donetsk e Mariupol di fronte ai rischi di Guerra tra Mosca e Kiev. Ilarion chiede di salvare il Donbass “unito, laborioso e ortodosso”.

Leggi tutto

Chiesa

Il Cardinale Bo e i Vescovi dell’Asia: No alla guerra nucleare

Scongiurare in ogni modo il rischio di una guerra nucleare, promuovere il dialogo e portare una guarigione globale al mondo: è l’auspicio espresso in un appello lanciato, dal Cardinale Charles Maung Bo, Vescovo di Yangon e Presidente della Federazione delle Conferenze Episcopali Asiatiche (FABC). “Il mondo si trova a un bivio esistenziale” afferma il Cardinale Bo in una dichiarazione diffusa a nome della FABC, intitolata “Resist the Risk of a Nuclear Winter, Rally for the Global Peaceful Spring”

Leggi tutto

Politica

Colloquio telefonico tra il Papa e Zelensky

Una nuova conversazione telefonica tra il Papa e il presidente ucraino Volodomyr Zelensky mentre in Ucraina non si placa il fragore delle armi per una guerra che il Pontefice, nell’ultimo Angelus, ha definito ”disumana” e “sacrilega”.

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco: “bisogna fermare la guerra”

L’Osservatore Romano pubblica una sintesi dell’Intervista rilasciata dal Papa al quotidiano argentino La Nación

Leggi tutto

Chiesa

Il Papa incontra l’Associazione Famiglia Spirituale Charles de Foucauld

Papa Francesco ha incontrato, nell’Auletta dell’Aula Paolo VI, un gruppo dell’Associazione Famiglia spirituale Charles De Foucauld. Il Pontefice li ha esortati a seguire l’esempio del santo.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano