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di Nathan Algren

BOLIVIA - Religioso francescano ucciso in chiesa dopo la veglia pasquale

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Di fronte alla notizia del furto nel convento di San Francisco nella città di Santa Cruz e del violento assassinio di fra Wilberth Daza Rodas OFM, la nostra Chiesa è nel dolore e costernata per i fatti accaduti” scrive la Conferenza Episcopale Boliviana nel comunicato pubblicato il 17 aprile, intitolato “Contro ogni forma di violenza”. I Vescovi chiedono una indagine rapida e precisa che chiarisca il terribile atto di violenza. Allo stesso tempo denunciano “la cultura della violenza che va crescendo in Bolivia” come si vede dai femminicidi, dai furti, dagli assassini, dall’insicurezza cittadina, ed invitano tutti i boliviani ad impegnarsi a lavorare “per un cultura di pace, in cui tutti possiamo vivere nella fraternità”.

Esprimendo vicinanza e solidarietà alla famiglia del religioso e all’Ordine Francescano, i Vescovi assicurano la loro preghiera, auspicando che “la luce di Cristo Risorto brilli nei nostri cuori e nel nostro mondo, dove c’è tanta oscurità, sofferenza e morte”.

Il religioso francescano, 42 anni, è stato ucciso nella notte tra sabato santo, 16 aprile, e domenica 17, Pasqua di Risurrezione, da ladri entrati in chiesa dopo la veglia pasquale. Non hanno esitato a colpire fra Wilberth con un oggetto contundente fino ad ucciderlo. Il suo corpo è stato ritrovato la mattina di Pasqua, da un collaboratore della parrocchia.

Fra Wilberth era nato a Machareti, Sucre, il 26 settembre 1979. Aveva emesso i primi voti il 1° febbraio 2004, nell’Ordine Francescano Minore della Provincia Missionaria di San Antonio della Bolivia e la professione solenne il 14 marzo 2009. Aveva svolto la sua opera missionaria a Sucre, Cochabamba, a Copacabana – La Paz, Machareti, a San Javier e nella città di Santa Cruz de la Sierra, nel Convento della Chiesa di San Francesco. Attualmente era economo del Convento di San Francisco. “Chiediamo a tutta la Chiesa di Santa Cruz di elevare le sue preghiere per l’anima di Fra Wilberth Daza Rodas OFM, affinché possa raggiungere il riposo eterno tra le braccia del nostro Padre celeste” esorta l’Arcidiocesi.

Nel suo messaggio di condoglianze, fra Massimo Fusarelli, Ministro generale OFM, ricorda Fra Wilberth come “un fratello umile e disponibile, che ha incontrato sorella morte dopo aver celebrato Colui che ha vinto la morte”. “Non comprendiamo spesso il senso di ciò che ci accade e gridiamo a Dio il nostro dolore e la nostra domanda. Gli chiediamo anche una fede più salda e profonda”.
Secondo le informazioni riportate dai media locali, la polizia boliviana ha identificato la persona che ha messo fine alla vita del religioso: si tratta di un tossicodipendente che frequentava la chiesa ed era a conoscenza dell’ambiente.

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20/04/2022
2711/2022
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