Chiesa

di Nathan Algren

BRASILE - Vescovi: necessari “grandi e urgenti cambiamenti”

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

La grave crisi sanitaria determinata dal Covid 19 “ha trovato il nostro Paese avvolto in una complessa e sistemica crisi etica, economica, sociale e politica, che ci aveva già sfidato ben prima della pandemia, facendo esplodere le disuguaglianze strutturali radicate nella società brasiliana” scrivono i Vescovi del Brasile nel loro messaggio inviato al termine della prima fase, tenuta in forma virtuale dal 25 al 29 aprile, della loro 59a Assemblea Generale.

“Il quadro attuale è molto grave. Il Brasile non sta andando bene!” denunciano i Vescovi, ricordando la fame e l’insicurezza alimentare del “secondo esportatore alimentare al mondo”, l’alto tasso di disoccupazione e di lavoro informale, lo sfruttamento e il degrado della casa comune, la mancanza di rispetto per i diritti dei popoli indigeni, la persecuzione e la criminalizzazione dei leader socio-ambientali, “la fragilità delle azioni per combattere i crimini contro l’ambiente e i disastrosi progetti parlamentari contro la casa comune”.
Tutto questo sfocia “in una violenza latente, esplicita e crescente nella nostra società”, in un clima “di tensione e violenza nel quale viviamo, in campagna e nelle città”. “La liberalizzazione e l’avanzamento dell’attività mineraria nelle terre indigene e in altri territori, la flessibilità del possesso e del porto di armi, la legalizzazione del gioco d’azzardo, il femminicidio e la repulsione dei poveri, non contribuiscono alla civiltà dell’amore e feriscono la fratellanza universale”.

I Vescovi quindi auspicano che, davanti a questo scenario, i governanti “promuovano grandi e urgenti cambiamenti, in armonia con i poteri della Repubblica, tenendo conto dei principi e dei valori della Costituzione del 1988”. Chiedono che “non sia consentita la perdita dei diritti dei lavoratori e dei poveri, che sono la maggioranza del popolo brasiliano”, e che non prevalga la logica del confronto “che minaccia lo stato democratico di diritto e le sue istituzioni, trasformando gli avversari in nemici”

In questo contesto “di incertezza e radicalismo” andremo quest’anno a votare, ricorda ancora il messaggio, sottolineando che il voto “determinerà il progetto nazionale che vogliamo” e chiedendo “l’esercizio della cittadinanza, con una partecipazione politica consapevole, capace di promuovere ‘la buona politica’, come dice il Papa Francesco”.

Di fronte ai “tentativi di rottura dell’ordine istituzionale, oggi apertamente propagati”, i Vescovi ammoniscono che “turbare il processo politico, fomentare il caos e incoraggiare azioni autoritarie non è assolutamente nell’interesse del popolo brasiliano”, e mettono in guardia su due pericoli: la manipolazione religiosa, adottata sia da alcuni politici che da alcuni religiosi, e le fake news, che diffondendo menzogne e odio, mettono a rischio la democrazia brasiliana.

I Vescovi invitano quindi l’intera società brasiliana “a partecipare alle elezioni e a votare con coscienza e responsabilità”, scegliendo i progetti dei candidati impegnati nella difesa integrale della vita, in ogni sua tappa, senza dimenticare i diritti umani e sociali e la nostra casa comune. “Tutti i cristiani sono chiamati a preoccuparsi di costruire un mondo migliore, attraverso il dialogo e la cultura dell’incontro, nella lotta per la giustizia e la pace”.

Esprimendo soddisfazione per i tanti gesti di solidarietà delle diverse comunità brasiliane in occasione della pandemia e dei disastri naturali, i Vescovi esortano infine a proseguire su questa strada, nell’impegno comune per la vita, per la terra, per la casa e per il lavoro, “lasciandosi guidare dalla speranza e dal desiderio di una società giusta e fraterna”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

02/05/2022
0302/2023
Santi Biagio e Angsario (Oscar)

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

I vescovi francesi: la tutela dei minori deve essere la priorità

Alla prossima Plenaria della Conferenza episcopale francese, in programma dal 3 all’8 novembre, i vescovi lavoreranno insieme, sulla base del Rapporto Ciase, “sulle misure e le riforme da perseguire e intraprendere” riguardo alla questione degli abusi.

Leggi tutto

Chiesa

REP. DOMINICANA -  “San Giuseppe ci sostiene nelle nostre lotte quotidiane

I Vescovi della Repubblica Dominicana hanno pubblicato una Lettera pastorale dal titolo “San Giuseppe, custode del Redentore e modello del credente” in cui invitano a guardare allo Sposo della Vergine Maria come “modello di uomo obbediente e fedele al piano di Dio”. “In questo tempo particolare che ci è dato vivere – scrivono -, rivolgere il nostro sguardo verso San Giuseppe ci dà coraggio e conforto”.

Leggi tutto

Storie

MAMMA ANNA E RICCARDO, DUE VITE TENUTE LONTANE DAL GREEN PASS

Dalla Sardegna a storia di Anna e Riccardo, mamma e figlio che per diversi mesi sono stati lontani l’una dall’altro in quanto Anna era sprovvista di green pass e non le era consentito visitare Riccardo, ospite in una struttura privata e affetto da tetra paresi spastica.
Con questa breve intervista, vogliamo evidenziare quanto ingiusta sia una misura discriminatoria come il super green pass che il nostro governo ha, purtroppo, difeso a spada tratta sino a oggi.

Leggi tutto

Chiesa

Papa a Tawadros II: “Che lo Spirito Santo ci unisca”

Un messaggio che è un “abbraccio fraterno di pace”, quello che Francesco indirizza al Patriarca copto ortodosso d’Egitto, nella nona Giornata dell’amicizia tra copti e cattolici

Leggi tutto

Chiesa

“L’amore familiare: vocazione e via di santità”

Presentato il decimo Incontro Mondiale delle Famiglie che si svolgerà a Roma dal 22 al 26 giugno. Dopo il festival di apertura in Aula Paolo VI e i tre giorni di congresso, il sabato la celebrazione della Messa con il Papa in Piazza San Pietro.

Leggi tutto

Storie

Iraq - Antiche reliquie nella chiesa di Mar Thomas a Mosul

Durante gli anni dell’invasione, Mosul si era aggrappata alla speranza e al ricordo delle sue radici, mentre l’attuale vescovo, il domenicano Najeeb Michaeel, faceva la spola con Erbil per salvare gli antichi manoscritti che testimoniavano la presenza cristiana nel Paese.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano