Storie

di Roberto Signori

NIGERIA - Violenze stampo etnico-religioso

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

La Nigeria registra un preoccupante aumento delle violenze di stampo etnico-religioso. L’allerta lanciato da Fides già nello scorso anno e nei mesi scorsi riprende vigore dopo le violenze delle ultime settimane. La Nigeria, “african giant”, primo paese africano per popolazione, patria dell’afrobeat, di Nollywood – la più fiorente industria filmica al mondo per numero di produzioni annue – è la prima economia del continente: il suo Prodotto Interno Lordo rappresenta il 25 % dell’intera economia africana.

Un paese in bilico tra crescita e povertà, dove – accanto alla più forte crescita economica del continente, - si riscontrano sacche di povertà che non accennano a diminuire: secondo i dati del World Poverty Clock, il 41 % della popolazione vivrebbe con meno di 2 euro al giorno.
La condizione di povertà diventa ancora più evidente se confrontata alle forme di disuguaglianza estrema presenti nel paese: “la ricchezza cumulata dei cinque nigeriani più ricchi equivale infatti a più di 26 miliardi di euro” (rapporto Oxfam, ‘La crise des inégalités en Afrique de l’Ouest’). Malgrado l’indice di sviluppo umano sia in crescita dall’inizio del nuovo millennio – giunto a 0,51 su una scala di 1 – e che diversi presidenti della recente storia nigeriana si siano impegnati nello sradicamento della povertà, il disagio economico continua ad essere presente. E con esso le problematiche di tipo sociale si acuiscono.

In particolare, tale fenomeno sembra essere peggiorato in seguito alla crisi del 2014, che ha visto il bloccarsi della crescita economica con il crollo del costo del petrolio. La lenta ripresa è stata recentemente frenata un’altra volta dalla crisi epidemica legata al Covid-19.
In questo contesto, il malessere sociale scaturito dalla crisi economica si è espresso attraverso un’intensificazione del conflitto etnico e religioso nel territorio nigeriano, già storicamente segnato da violenze endogene.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

03/05/2022
0102/2023
San Severo

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

18 Marzo 1536 – Apparizione Madonna della Misericordia

Madonna della Misericordia - Il 18 marzo 1536, Antonio Botta, un contadino nativo della valle di San Bernardo, a sei chilometri da Savona, si reca di buon mattino nella sua piccola vigna per completare la potatura delle viti. Strada facendo recita, come suo solito, il santo Rosario; giunto al piccolo torrente che deve attraversare pensa di rinfrescarsi in quelle acque, e proprio in quel momento gli appare la Madonna. La sua deposizione ufficiale è conservata nel Santuario, incisa su lastra di marmo fin dal 1596.

Leggi tutto

Politica

Si avvicina la festa nazionale del PDF e de La Croce quotidiano

Intervista a Mirko De Carli nell’imminenza dell’assemblea nazionale del Popolo della Famiglia e della festa nazionale de La Croce Quotidiano

Leggi tutto

Storie

Cina: Pechino imprigiona fedeli cristiani

Eseguiti nello Shanxi l’arresto del pastore protestante An Yankui e di un suo collaboratore. La repressione cinese non ha sosta. E mentre in Cina mettono sotto sequestro le comunità religiose, a Taiwan aprono invece centri ebraici. Dal 29 dicembre i fedeli ebrei di Taipei hanno il loro ritrovo culturale: uno strumento per favorire gli scambi tra la popolazione taiwanese e il mondo ebraico

Leggi tutto

Società

A Michael Lapsley il Premio Niwano per la pace

La 39.ma edizione del riconoscimento della Niwano Peace Foundation assegnata al prete anglicano impegnato a sconfiggere l’apartheid in Sud Africa

Leggi tutto

Media

Meter 2021: la pedofilia, una pandemia mondiale

Lo rivela il rapporto dell’associazione fondata da don Fortunato Di Noto. Dilaga l’abuso e la violenza, l’isolamento dei bambini sempre più dipendenti dai giochi on-line e più facilmente adescabili.

Leggi tutto

Politica

Sinistra europea impedisce il dibattito sui cristiani perseguitati

La sinistra europea ha bocciato (244 a 231) la richiesta avanzata da un eurodeputato francese del gruppo Id, sostenuta da Ecr e Ppe, di inserire all’ordine del giorno della plenaria in corso a Bruxelles un dibattito sulla persecuzione dei cristiani nel mondo, a seguito del barbaro omicidio della studentessa nigeriana Deborah Samuel”

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano