Politica

di la redazione

Giornata contro l’omotransfobia, PDF contro il ministero

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

” Il 17 maggio, è il giorno in cui il DDL Zan prevedeva l’istituzione della Giornata contro l’omotransfobia anche nelle scuole. Non si è fatta attendere una circolare ministeriale a firma del direttore generale del Ministero dell’istruzione che invita le scuole di ogni ordine e grado a organizzarsi per parlare di questo argomento. Peccato, però, che il ddl Zan sia stato bocciato e, dunque, non esiste legge in Italia che preveda questa giornata”. Lo ha dichiarato Barbara Figus, coordinatrice regionale, per la Sardegna, del Popolo della Famiglia.

“Proprio per l’inesistenza di una legge che istituisca la fantomatica giornata – continua Figus – la circolare cita, a supporto, l’art 3 della Costituzione e la risoluzione del Parlamento europeo del 26 aprile 2007. Citare l’art 3 della nostra Costituzione, “dimenticandosi” dell’art. 30, per sostenere la forzatura di questa giornata, è quantomeno incoerente. Ricordiamo inoltre, nel caso al Ministero se ne fossero dimenticati, che le risoluzioni del Parlamento europeo rientrano nell’ambito delle raccomandazioni e non sono, pertanto, vincolanti. Oltretutto, la suddetta risoluzione prevede semplicemente (e, ripetiamo, in forma non vincolante) l’istituzione di una giornata internazionale contro l’omofobia. Non contempla (come invece fa il bocciato ddl Zan) che sia attuata nelle scuole. Dopo le precedenti constatazioni, appare chiaro che questa circolare altro non rappresenta che il tentativo di far passare dalla finestra parte di una legge che, in quanto mai approvata dal Parlamento, dalla porta non è potuta passare. Ciò che è davvero grave è il tentativo di scavalcare una decisione del Parlamento e il diritto di priorità della famiglia sull’educazione dei figli, ignorando completamente il patto scuola famiglia che prevede il consenso informato preventivo per ogni attività extracurricolare. Come Popolo della Famiglia Sardegna – conclude Barbara Figus – invitiamo tutti i genitori a vigilare e, se vogliono, a comunicarci ogni iniziativa che contravviene al diritto di priorità sull’educazione che la Famiglia ha”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

17/05/2022
0110/2022
S. Teresa di Gesù bambino

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Covid: Adinolfi conferma: “l’obbligo vaccino over 50 è incostituzionale”

Il presidente del Popolo della Famiglia conferma l’incostituzionalità dell’obbligo vaccinale suscitando polemiche tra i media “di regime”

Leggi tutto

Politica

IL GREEN PASS CREA L’APARTHEID

Faremo luce sul più colossale scandalo politico organizzato ai danni dei cittadini italiani da un governo in carica. Draghi si ritiene legibus solutus ma lo chiameremo a rendere conto per le sofferenze causate alle famiglie italiane.

Leggi tutto

Politica

PDF - Roure ed emergenza demografica

IL PDF A ROURE: “NON BASTA LA MANUTENZIONE DELLE STRADE E DEGLI ALVEI , OCCORRE AFFRONTARE L’EMERGENZA DEMOGRAFICA CON DEI BONUS BEBE’ E NON FARE CONCORRENZA AI COMUNI VICINI.”
Restano invariate l’addizionale comunale sull ‘IRPEF, le aliquote della nuova IMU ed il canone unico patrimoniale.

Leggi tutto

Politica

De Carli candidato a Riolo Terme

Il prossimo 12 giugno i cittadini saranno chiamati a eleggere il nuovo sindaco di Riolo Terme. Tra i candidati c’è anche Mirko De Carli, capogruppo del Popolo della Famiglia in consiglio comunale, che ha annunciato la sua ricandidatura a sindaco. ecco le sue dichiarazioni a Ravenna Today

Leggi tutto

Politica

LA LIBERTÀ, DI UNA PARTE SOLA

Mario Adinolfi “aggiusta” un bel colpo ad un giornale che appare sempre meno a servizio dei cittadini e sempre più parziale nell’informazione che offre.

Leggi tutto

Politica

Alea iacta est

Il Popolo della Famiglia è l’unica risposta possibile da dare nelle urne alle prossime elezioni amministrative, data l’avanzata dei progetti contrari all’istituto matrimoniale e al diritto dei più deboli

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano