Storie

di Tommaso Ciccotti

FRANCIA - Il Rosario Vivente di Pauline Jaricot su un’App

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

“Voglio che recitiate il rosario ogni giorno in onore della Madonna del Rosario”: sono le parole della Vergine a Fatima, che appare a 3 bambini chiedendo al mondo intero di pregare il Rosario. La preghiera incessante del Rosario per la missione della Chiesa è stata un caposaldo nella spiritualità e nell’azione di Pauline Jaricot, la fondatrice dell’Opera per la Propagazione della Fede, beatificata a Lione il 22 maggio. Con questo spirito, nell’ottica di usare il potere di un canale universale come Internet per partecipare alla diffusione del Rosario nel mondo, Il social network e associazione cattolica di preghiera “Hozana”, con sede in Francia, ha lanciato l’Applicazione “Rosario” che può essere scaricata su smartphone e tablet, con l’idea di mettere in pratica, con mezzi moderni, il concetto del “Rosario Vivente”, immaginato da Pauline Jaricot nel 19° secolo

Spiegano gli organizzatori di Hozana: “Pauline Jaricot vive in una Francia segnata dall’anticlericalismo e dal declino del fervore religioso, dopo la Rivoluzione francese. Fiduciosa nell’efficacia del Rosario nel ravvivare la fede, immagina un modo molto semplice per avvicinare i suoi contemporanei a questa spiritualità: il Rosario Vivente che coinvolge gruppi di preghiera di 15 persone”.

Oggi ogni utente può costituire un gruppo di preghiera di 15 persone. Tutti si impegnano a meditare su uno dei misteri del Rosario recitandone un dieci al giorno, in comunione con il resto del gruppo. Così, ogni giorno, il gruppo medita insieme sui 15 misteri, cioè il Rosario completo.
“Perchè è un mezzo così potente?” ci si chiede. Ecco la risposta: perchè occorrono solo 5 minuti sono necessari per recitare una decina. È accessibile a tutti ed è il modo ideale per scoprire “dolcemente” la spiritualità del Rosario. Inoltre il metodo sottolinea “la forza del gruppo”: essere un anello di una catena di preghiera, essere consapevoli della comunione della preghiera porta sostegno e motivazione.

L’App “Rosario” permette di creare gruppi anche di 5 persone: “In un piccolo gruppo di preghiera di 5 persone che si conoscono - spiega la presentazione - ogni giorno ogni membro riceve un mistero del Rosario su cui meditare, con un breve testo per guidare la meditazione. Ogni giorno, ciascuno recita una decina meditando sul mistero che gli è stato dato. Alla fine della giornata, se tutti e 5 i membri hanno pregato, il Rosario Vivente è completo”. “Con questa App, e soprattutto grazie all’amore per la Vergine e al desiderio di trasmetterlo - conclude Hozana - ci sono centinaia, migliaia, di testimonianze di persone che hanno avuto la loro vita cambiata dal Rosario”.

Hozana (“Osanna”, acclamazione di lode a Dio) è una associazione di fedeli e un social network di preghiera che consente di creare o unirsi a comunità di preghiera online attorno a proposte spirituali, sul sito web www.Hozana.org e sull’App Hozana. La missione è riunire il mondo nella preghiera, attraverso Internet, nella certezza che “la preghiera salverà il mondo”, motto dell’associazione.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

25/05/2022
0612/2022
San Nicola vescovo

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Miseria e ragioni del populismo

Il cosiddetto “populismo” è un fenomeno ambiguo. Se da una parte esprime la rivolta del senso comune contro la nuova oligarchia che ha omologato destra e sinistra, dall’altra pare condividere lo stesso patrimonio genetico (fatto di materialismo e individualismo) di questa élite altezzosa. Perciò non rappresenta una reale alternativa ma piuttosto un prodotto della “postdemocrazia”. Nelle parole di papa Francesco sta la vera alternativa

Leggi tutto

Politica

Macron: l’aborto nella Carta dei diritti fondamentali

Il presidente francese non perde mai l’occasione per non meritarsi il voto dei suoi elettori. Arriva l’ennesima pessima presa di posizione

Leggi tutto

Storie

Non siate complici di quest’omicidio

Grossomodo tra una settimana potrebbero essere proditoriamente e unilateralmente sottratti alimentazione e idratazione a Vincent Lambert, il 42enne francese che da dieci anni vive in stato di ipo-relazionalità. 25 medici specialistici hanno certificato il suo straordinario attaccamento alla vita, mentre l’ospedale di Reims lo tiene in terapia palliativa e ora vuole ucciderlo.

Leggi tutto

Politica

Francia, sarà ballottaggio tra Macron e Le Pen.

Exit poll: il presidente avanti di 5 punti. Terzo Mélenchon (sinistra radicale) al 21,2%

Leggi tutto

Politica

La Francia ed il nuovo presidente alla ricerca del voto cattolico

Marine Le Pen potrebbe vincere già al primo turno. Contro di lei Fillon o Juppé. Socialisti smarriti

La Francia e l’approssimarsi delle elezioni saranno il prossimo banco di prova per una destra che continua a crescere, per un centro che cerca di tenere e per una sinistra sempre più allo sbando ma che cerca in tutti i modi di rimanere in piedi.
Il primo colpo di scena, al di là delle Alpi si è già avuto. Nikolas Sarkozy è già fuori dalla competizione non avendo superato l’ostacolo delle primarie.
Alla vigilia del voto in pochi avrebbero creduto a tale evento ma, l’accaduto è l’ennesima riprova del fatto che i cittadini hanno bisogno di vedere volti nuovi, meno politici e sempre più leader in grado di risollevare un andazzo generale sempre più proiettato verso lo sbando.
Chi vi scrive in passato ha avuto simpatie per Sarkozy: un francese di discendenza ungherese, un personaggio alla Napoleone che ha commesso però alcuni errori che hanno devastato la sua carriera politica. Uno su tutti? La decisione di deporre ed eliminare Gheddafi dalla Libia con tutto quello che ancora oggi ne consegue…. e chi vota non dimentica e questo lo sa bene anche Renzi in italia.

 


 

 

 


Digita un messaggio…

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi tutto

Chiesa

Via Ostiense, il vescovo cattolico e quello ortodosso in preghiera uniti nel “Tempo del Creato”

Il Vescovo del settore di Roma Sud e Ostia S.E.R. Dario Gervasi e Padre Gheorghe Militaru vicario per l’Italia della chiesa ortodossa rumena si incontreranno oggi presso la Chiesa sulla Via Ostiense 1551 ‘Ingresso del Signore a Gerusalemme’ a Casalbernocchi per pregare insieme. L’appuntamento alle ore 18.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano