Chiesa

di Tommaso Ciccotti

“L’amore familiare: vocazione e via di santità”

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Multicentrico e diffuso: così Gabriella Gambino, sottosegretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha definito il decimo Incontro Mondiale delle Famiglie presentato stamattina in Sala Stampa Vaticana. Si svolgerà a Roma e sarà aperto dal Festival delle Famiglie il 22 giugno in Aula Paolo VI alla presenza del Papa. Seguiranno tre giorni di Congresso pastorale sempre in Aula. Il sabato pomeriggio la Messa in Piazza San Pietro.

Il congresso - ha precisato la Gambino - a differenza di quelli delle edizioni precedenti, non avrà conferenze strutturate accademicamente con contenuti teologico-dottrinali, ma sarà un momento di incontro, ascolto e confronto tra operatori della pastorale famigliare e matrimoniale. Costruito intorno a cinque conferenze principali con una trentina di interventi e una sessantina di relatori, porrà al centro dei panel alcuni temi dominanti: la corresponsabilità sposi e sacerdoti nella pastorale delle Chiese particolari; alcune concrete difficoltà delle famiglie nelle società attuali; la preparazione alla vita matrimoniale delle coppie; alcune situazioni di “periferia esistenziale” all’interno delle famiglie; la preparazione dei formatori in una pastorale famigliare piena di sfide e questioni difficili. La Chiesa domestica e la sinodalità, anche con un’attenzione al rapporto giovani-anziani, sarà un orizzonte di riferimento. Non si intende trascurare l’ambito dell’amore famigliare nella prova, quello del tradimento e del perdono e l’abbandono coniugale.

Si tratterà inoltre l’accompagnamento della paternità e maternità, l’adozione e l’affido come scelte cristiane e il saper accogliere la vita in ogni situazione. La missione della famiglia cristiana sarà un ulteriore campo di conoscenza reciproca così come le ripercussioni dell’era digitale sulle dinamiche famigliari. Si parlerà anche di migranti, dipendenze, violenze e di formazione alla sessualità. Poi di accompagnamento spirituale per le nuove unioni e nei casi in cui un coniuge non è credente. Bussola ricorrente che guiderà ogni condivisione sarà l’educazione al discernimento. Lo ha ribadito Gambino anche quando è stata interpellata da un giornalista: si vedranno bandiere lgbt? Noi raccogliamo l’invito di Papa Francesco ad avere un approccio pastorale di ascolto di tutti, con misericordia. L’idea - ha risposto - è di promuovere processi, il discernimento deve essere attuato ogni giorno, senza prevedere ricette valide per ogni situazione”.

Due elementi particolari nell’ambito del Congresso saranno la serata nelle parrocchie romane di venerdì 22 giugno, dedicata al tema “La comunione famigliare, come stile di comunione nella Chiesa”, che con la Diocesi di Roma si è deciso di ambientare nelle parrocchie, per cui i delegati si sposteranno in varie parti della città per una serata con le famiglie romane. Un secondo momento speciale è previsto il sabato mattina, con un’ora di adorazione eucaristica e momenti di meditazione guidata per gli sposi e le famiglie dei delegati. Le altre mattine, il giovedì e il venerdì, la giornata invece avrà inizio con la Santa Messa, celebrata dai cardinali Farrell e De Donatis, all’interno della Basilica di San Pietro.

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