Storie

di Nathan Algren

INDONESIA - La vita consacrata promuove autenticità e integrità

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Le religiose, e tutti i membri degli istituti religiosi in Indonesia, sono pronti a mettersi in gioco e a combattere nella quotidianità e a livello culturale, la lotta contro la piaga sociale della corruzione: è quanto affermano le suore che hanno preso parte al recente seminario tenutosi a Semarang, nella provincia di Giava centrale. La vita consacrata in Indonesia - è emerso dal seminario - intende offrire un contributo per dare una testimonianza, formare le coscienze e scoraggiare la corruzione nei prossimi anni, promuovendo, nella missione quotidiana, valori e pratiche di integrità e di trasparenza a ogni livello.

Tra le religiose partecipanti, le Suore francescane della Penitenza e della Carità cristiana (Osf), suor Rosali Prime Hatmani, OSF, responsabile della congregazione, ha rimarcato che l’iniziativa di tale seminario per giovani suore è un passo formativo cruciale per motivarle, ​​sin dalla loro formazione iniziale, a comprendere e vivere questi valori fondamentali nella vita religiosa: affidabilità, autenticità, integrità personale. “Tale spirito fa parte dei valori fondamentali francescani” dichiara suor Rosali.

Suor Lea, del Nord di Sumatra, appena entrata nella congregazione dopo aver vissuto in Malesia tre anni come lavoratrice migrante, racconta: “Per ottenere tutti i documenti di viaggio di cui avevo bisogno per completare la mia domanda di lavoro all’estero, mi è stato chiesto di pagare molto denaro extra in cambio di passaporti e altri documenti di viaggio”. Tale estorsione potrebbe essere evitata se l’autodisciplina fosse vissuta a livello personale, osserva.

La Direttrice spirituale, suor Vincentine OSF, ha riconosciuto che tale formazione sulla consapevolezza personale per adottare i valori fondamentali dell’integrità è cruciale nella intera società indonesiana.
“Ringraziamo anche la Fondazione Bhumiksara di Jakarta, che ha contribuito a far sì che questa formazione all’integrità personale avvenga nella nostra congregazione religiosa a Semarang”, ha affermato suor Vincentine.
La Fondazione ha inviato cinque volontari: un sacerdote gesuita, un medico, un motivatore professionista e formatore, uno psicologo e il suo direttore, tutti professionisti con esperienza pratica che, oltre a presentare la teoria e la pratica di quei valori, hanno anche condiviso le loro esperienze personali, ha spiegato il direttore di Bhumiksara, Royani Lim.

Nelle Chiesa cattolica indonesiana, nel percorso di formazione dei religiosi per la vita consacrata si sono gradualmente introdotte iniziative che toccano il tema della corruzione, che è molto sentito in Indonesia. Nella nazione, che si ritrova a martoriata da tale dilagante piaga, sia nel settore pubblico he nel privato, figure di alto profilo siano state arrestate con l’accusa di corruzione.

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23/06/2022
1408/2022
S.Massimiliano M. Kolbe

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