Media

di Marco Boldini

A Tu Per Tu Con Giulia Bucci Libero

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Giulia Bucci libero della pallavolo Teatina formazione nero verde che milita nel campionato di serie B2 retrocessa la passata stagione al playout nel Golden set contro Jesi.

Giulia 173 centimetri di altezza nativa di Aprilia in provincia di Latina classe 2002 vanta esperienze in campionati superiori serie A2 e serie A1 tutte con la maglia dell’Acqua e Sapone Roma Volley club. La stagione 2018 2019 con il numero 15 sulla schiena mentre nelle altre annate con il numero 3, numero che indosserà anche in questa stagione agli ordini di coach Pino Iannuzzi.

L’INTERVISTA di Marco Boldini

1) Quali sono gli obiettivi per questa stagione che contributo puoi dare tu vista la tua esperienza in categorie superiori?

1) Gli obbiettivi di questa stagione sono in primis migliorarmi e crescere sotto tutti i punti di vista, obiettivi che mi prefisso ogni stagione… e poi vorrei dimostrare a me stessa e agli altri tutto il mio valore accresciuto negli anni precedenti. L’obbiettivo di squadra è quello di fare bene, di riuscire a dare sempre il nostro meglio sperando di regalare ai nostri tifosi e a tutti quelli che ci seguono più soddisfazioni possibili e poi chissà mai porsi dei limiti..

2) Che cosa ti ha spinto a scegliere la pallavolo Teatina per la stagione 2022/2023?

2) Ho scelto Chieti perché la società fin da subito ha dimostrato il forte interessamento nei miei confronti e di questo gliene sono molto riconoscente… e poi perché come ho già detto in precedenza avevo la necessità di mettermi in gioco e di creare una sorta di sfida con me stessa.

3) Che metodo utilizzi per caricarti prima di una partita importante?

3) Di solito mi carico ascoltando le mie solite canzoni pre partita, ormai è diventato anche un fattore scaramantico, la canzone che ascolto puntualmente è “Balliamo sul mondo” di Ligabue.

4) Quale ruolo hanno e hanno avuto i tuoi familiari nella tua carriera?

4) La mia famiglia ha avuto e ha un ruolo fondamentale nella mia carriera, hanno vissuto sempre nel mondo della pallavolo, da prima che nascessi…hanno fatto e fanno, insieme a me, molti sacrifici, mi supportano e credono in me dal primo giorno che ho iniziato a giocare… le soddisfazioni che ho avuto fino ad oggi le devo gran parte a loro e spero di averne molte altre ancore per renderli ancora più orgogliosi di me nonostante sappia che in qualunque caso lo saranno sempre a prescindere da tutto

5) C’è un motivo particolare per la scelta del numero 3 oppure è puramente casuale?

5) Il numero tre mi ha sempre affascinato, l’ho sempre ritrovato per coincidenza ovunque nella mia vita, pensando ad esempio che sono la terza di tre figlie…e poi anche perché era il numero di una delle mie due sorelle, giocava a pallavolo e faceva il mio stesso ruolo, ha dovuto smettere per un infortunio, quindi diciamo che l’ho scelto per continuare quello che sfortunatamente lei non ha potuto fare, e poi si sa… il tre è il numero perfetto

6) Come occupi il tuo tempo al di fuori del volley?

6) Oltre la pallavolo, studio Scienze Motorie con l’Università telematica San Raffaele, un giorno vorrei che la mia passione oltre che per la pallavolo ma anche verso lo sport in generale diventasse anche il mio lavoro…

7) Hai giocato a Roma cosa significa per te indossare la casacca della squadra della capitale?

7) Da grande tifosa romanista posso dire che Indossare la maglia della capitale fa un certo effetto, rappresentare una città immensa come Roma è stato per me un vero onore e non escludo la possibilità un giorno di riuscire ad indossare di nuovo quei colori che per me rappresentano casa.

8 ) Raccontami le emozioni di giocare in serie A1?

8) Giocare in serie A1 è stata una bellissima esperienza che porterò sempre nel cuore, mi ha insegnato tantissimo, ho conosciuto atlete di valore dalle quali ho imparato molto, e ho incontrato dall’altra parte della rete delle giocatrici che da bambina vedevo incollata sullo schermo della televisione… È il sogno di ogni ragazza che fa il mio stesso sport, io in parte ho avuto la fortuna e la possibilità di conoscerlo, adesso sarà per me un nuovo inizio con l’augurio che un giorno possa riuscire a rivivere questa esperienza a pieno.

9) Bugher o palleggio cosa preferisci?

9) Bella domanda!! Diciamo che mi fido molto di più del mio bagher, ma anche il palleggio non mi dispiace! Mi piacciono entrambi.

10) In cucina come te la cavi quale piatto ti riesce meglio?

10) In cucina ovviamente non sono brava quanto le mie nonne e sono consapevole del fatto che non riuscirò mai ad esserlo quanto loro ma me la cavo abbastanza bene, non c’è un piatto in particolare che mi riesce meglio, provo a cucinare tutto e per il momento non mi posso lamentare!

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

20/09/2022
2802/2024
San Romano

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

La fame di Ivan, paravento di una sconfitta politica

A proposito di due recenti apparizioni televisive del sottosegretario alle Riforme

Leggi tutto

Società

Impiccherano Charlie con una corda d’oro

Abbiamo promesso a Charlie ogni giorno che lo avremmo portato a casa. Sembra veramente sconvolgente, dopo tutto quello che abbiamo passato, vederci negato anche questo». Così Connie Yates ha implorato dal mondo il soccorso che possa frapporsi tra loro e l’ultimo sfregio dello spietato nosocomio cui va imputata la morte del bambino. Francis ha stabilito data e ora di morte di Charlie

Leggi tutto

Società

La famiglia, sola barriera contro la mercificazione dell’uomo

Non solo la natalità biologica, ma pure la genitorialità adottiva è in caduta libera. Vediamo perché...........................

Leggi tutto

Politica

6 domande a Nicola Di Matteo

Sono molte le domande che i nostri lettori, ma anche le persone che si incontrano quotidianamente ci pongono. Per dissipare dubbi ed ottenere risposte esaurienti le abbiamo girate a Nicola Di Matteo che si candida per il Popolo della Famiglia in Europa.

Leggi tutto

Politica

ORA OCCORRE SOPRATTUTTO STARE UNITI

Il ddl Zan è esattamente questo, una legge che calpesta la libertà d’espressione. Non è una legge che tutela gli omosessuali dalle violenze, perché gli omosessuali sono persone e tutte le persone sono tutelati dalla legge se subiscono violenze. Se poi si intende aggredire un gay o una lesbica proprio per l’orientamento sessuale compresi le aggravati dall’articolo 61 del codice penale, che aumenta la pena per i “motivi abietti e futili” del gesto violento. Dunque, l’impostazione intenzionale dei proponenti è impedire il dissenso e la proposta alternativa a quella dello stravolgimento dell’istituto matrimoniale, della modifica del concetto stesso di famiglia come costituzionalmente definito all’articolo 29 della Carta repubblicana, dell ’ imposizione della cultura genere e omogeneità della pratica anche attraverso la pratica criminale dell’utero in affitto. Vorrei che chi si oppone a questo programma politico sia impossibilitato a esprimere le sue idee e tacciato come omofobo, se alzato la voce finirà immediatamente catalogato come istigatore all’odio e la pena arrivare arrivare fino ai sei anni di carcere.

Leggi tutto

Chiesa

CAMMINANDO CON IL BEATO ROSARIO ANGELO LIVATINO

Tre giorni di grazia e speranza nella nostra piccola Ravanusa. Un momento straordinario che ci ha messo di fronte alla vita vera. Quella vita che deve profumare di Vangelo.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano