Società

di Raffaele Dicembrino

L’Italia divisa anche sulla qualità della vita

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

L’immagine dell’Italia che emerge dalla ventiquattresima edizione del Rapporto sulla qualità della vita (la più completa tra le analisi che si pubblicano in Italia) è quella di un Paese che è uscito dalla pandemia da Covid 19 sempre più divaricato tra un Nord che ha saputo dimostrare buone doti di resilienza e un Sud dove si manifestano sempre più gravi sacche di disagio personale e sociale L’attuale versione dell’indagine indica che gli effetti della pandemia sono terminati, siamo tornati grossomodo alla situazione del 2019. Ma il Sud segna un tracollo, sotto molti aspetti. Nel Rapporto del 2020 si evidenziava che l’ondata di pandemia non aveva ancora impattato con tutta la sua forza al Sud, con il passare degli anni l’ondata di Covid è arrivata anche lì allo stesso livello di problematicità delle altre regioni, ma ora si può riscontrare che nelle regioni del Mezzogiorno la mortalità è più elevata. E questo può essere spiegato anche dal fatto che le strutture sanitarie sono a un livello più basso.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

07/11/2022
0506/2023
San Bonifacio

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Storie

Priorità è tornare a fare figli

L’Istat certifica inesorabilmente il lungo e strutturale declino demografico italiano. Nel 2015 sono stati iscritti all’anagrafe per nascita 485.780 bambini, quasi 17mila in meno rispetto al 2014, a conferma della tendenza alla diminuzione della natalità (-91mila nati sul 2008). E nei primi sei mesi del 2016 il trend continua inesorabile il volo in picchiata verso il basso: i nuovi nati sono diminuiti del 6%. Il triplo rispetto a un anno fa. Denatalità che ormai risulta sempre più trasversale: italiani e immigrati. I nati da coppie di genitori entrambi italiani scendono a 385.014 nel 2015 (oltre 95 mila in meno negli ultimi sette anni). Ma per il secondo anno consecutivo scende anche il numero di nati da coppie residenti in Italia con almeno un genitore straniero: sono quasi 101 mila nel 2015, pari al 20,7% del totale dei nati a livello medio nazionale (circa il 29% nel Nord e l’8% nel Mezzogiorno).

Leggi tutto

Politica

Senza manco capir perchè

Ecco perchè la sinistra continua a perdere consensi in Italia e nel mondo…...

Leggi tutto

Politica

Curiosità sul G20

Vaccini, clima e salute al centro dell’agenda del capi di Stato. In programma oggi il meeting congiunto dei ministri delle Finanze e della Salute per fare il punto sui vaccini e sulla situazione pandemica.

Leggi tutto

Storie

Elio e le Storie Tese cantano l’aderenza terapeutica

Sono ancora 4 milioni le persone che ogni anno in Europa perdono la vita a causa delle malattie cardiovascolari, nonostante negli ultimi due decenni si stia assistendo a un progressivo calo della mortalità.

Leggi tutto

Politica

Vaccini tra obbligo e raccomandazione

La Legge 25 febbraio 1992 n. 210 prevede un meccanismo indennitario per l’ipotesi di danni a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni o somministrazioni di emoderivati; in particolare prevede un indennizzo da parte dello Stato a fronte di ogni menomazione permanente dell’integrità psico fisica conseguente ad una vaccinazione obbligatoria.

Leggi tutto

Politica

La lista nera della Russia

La lista nera stilata dalla Russia non è però una mera iniziativa “simbolica” in ambito strettamente politico, perché a ben vedere implica tutta una serie di conseguenze economiche rilevanti.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano