Politica

di Giuseppe Udinov

Crisi Italia-Francia

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Alta tensione Italia-Francia sul tema migranti. L’Eliseo ha deciso di sospendere l’accoglienza prevista di 3.500 rifugiati attualmente nel nostro Paese. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno francese Ge’rald Darmanin, chiedendo a tutti gli altri Paesi partecipanti al Meccanismo europeo, in particolare alla Germania, di fare altrettanto. Una decisione che arriva dopo il caso Ocean Viking: la nave con a bordo 231 migranti, “respinta” da Roma, approderà venerdì mattina al porto di Tolone.

“Scelta incomprensibile dell’Italia” - “Le nuove autorità italiane hanno fatto la scelta incomprensibile di non rispondere alle diverse richieste di assistenza rivolte dalla nave negli ultimi giorni, nonostante si trovasse senza alcuna contestazione possibile nella zona di ricerca e soccorso italiano”, ha aggiunto il ministro dell’Interno francese. La Francia deplora “profondamente” il fatto che l’Italia “non si sia comportata come uno Stato europeo responsabile”, ha affermato Darmanin. “La gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo è un problema europeo che ci colpisce tutti e richiede una risposta europea”, ha aggiunto il ministro.

“Tutti sospendano ricollocamento migranti da Italia” - “È evidente che con effetto immediato la Francia sospende l’insieme dei ricollocamenti di 3.500 rifugiati a beneficio dell’Italia e invita “tutti gli altri partecipanti” al meccanismo di ricollocamento europeo dei
migranti, “in particolare la Germania”, a fare lo stesso.

“Ocean Viking accolta in Francia in via eccezionale” - che ha specificato come Parigi abbia deciso di accogliere l’imbarcazione “in via eccezionale” dopo il comportamento “inaccettabile” dell’Italia. “Su richiesta del presidente della Repubblica, è a titolo eccezionale che accogliamo questa nave, tenuto conto dei 15 giorni di attesa in mare che le autorità italiane hanno fatto subire ai passeggeri”, ha spiegato al termine del consiglio dei ministri a Parigi.

“Un terzo dei migranti ricollocati in Francia, un altro terzo in Germania” - Darmanin ha riferito che un terzo delle persone a bordo della Ocean Viking verrà ricollocata in Francia. “La nave conta 243 persone, tra cui 57 bambini e una ventina di persone malate”. Ha annunciato, inoltre, che la Germania si è impegnata ad accogliere un terzo dei migranti che rispetteranno le condizioni per beneficiare dell’asilo o di un titolo di soggiorno e che altri Stati europei “ci stanno attualmente comunicando il numero di persone che sono disponibili ad accogliere sul loro territorio”. “Le persone che non hanno diritto al soggiorno e all’asilo sul nostro territorio saranno sottoposte senza indugio a procedure di allontanamento”, ha precisato Darmanin.

“Rafforzeremo controlli frontiere con l’Italia, conseguenze saranno gravi” - “La Francia nelle prossime ore adotterà delle misure di rafforzamento dei controlli alle nostre frontiere interne con l’Italia. È chiaro che ci saranno conseguenze estremamente gravi per le nostre relazioni bilaterali”, ha dichiarato ancora.

Le parole di Darmanin arrivano 24 ore dopo quelle del portavoce del governo francese, Olivier Véran, che aveva richiamato l’Italia a “rispettare gli impegni europei” e a quelle di Giorgia Meloni, che, parlando agli eletti di Fratelli d’Italia, aveva dichiarato: “Il governo italiano sta rispettando tutte le convenzioni internazionali e il divieto imposto a queste navi Ong di sostare in acque italiane, oltre il termine necessario ad assicurare le operazioni di soccorso e assistenza dei soggetti fragili, è giustificato e legittimo”. Il presidente del consiglio aveva sottolineato poi che “a bordo di queste navi non ci sono naufraghi ma migranti”.

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11/11/2022
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