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di Roberto Signori

NIGERIA - Liberato un prete cattolico rapito

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Concluso nel giro di 24 ore il rapimento di un sacerdote cattolico nello Stato di Anambra, nella parte sud-orientale della Nigeria. P. Cyril Okafor era stato rapito il 15 novembre 2022 presso l’Holy Ghost Adoration Center, Igboukwu.

Secondo quanto riferito dal presidente generale della comunità Umueri, Johnny Chukwudi Metchie, “dopo averlo rapito, i rapitori lo hanno portato a Enugu e poi a Nteje, dove speravano di tenerlo in una stanza d’albergo, ma l’hotel era al completo. I rapitori lo hanno quindi trasferito a Otuocha, e lo hanno tenuto in un edificio abbandonato, aspettando che la sua famiglia pagasse un riscatto”. Ma una squadra dell’Umueri Vigilante Group è riuscita a intercettare uno dei rapitori del sacerdote, che ha quindi condotto i vigilantes nel luogo dove era detenuto e alla sua liberazione.
L’episodio dimostra l’importanza del ruolo dell’Umueri Vigilante Group, un gruppo che si affianca alla polizia federale nigeriana per combattere il crimine nello Stato di Anambra. Le operazioni dei vigilantes non sono comunque totalmente indipendenti dalla polizia e da altre agenzie di sicurezza. Quando ad esempio alcune persone sono state rapite ad Anambra, nel 2019, il comandante delle operazioni, Squadra speciale antirapina (OC SARS) dello Stato di Anambra ha chiesto espressamente l’assistenza dei vigilantes per ritrovare le persone rapite.
Di recente i vigilantes sono stati ufficialmente riconosciuti dal governo dello Stato di Anambra. Un disegno di legge prevede disposizioni nel bilancio a favore dei vigilentes, rendendo così l’organismo un gruppo di sicurezza riconosciuto a carico del governo. Gruppi simili sono presenti anche in altri Stati della Federazione nigeriana, perché la polizia federale da sola non è in grado di garantire la sicurezza dell’interno territorio nazionale (oltre 924.000 km2) popolato da oltre 200 etnie con diversi usi e costumi.
Le unità di vigilanza non forniscono solo sicurezza attraverso le pattuglie, fungono anche da guardie di sicurezza per eventi sociali come funerali, matrimoni, cerimonie tradizionali e religiose, ecc.
Il fenomeno dei vigilantes ha però anche risvolti negativi come la corruzione da parte dei suoi membri, l’uso eccessivo della violenza e persino uccisioni extragiudiziarie. I Vescovi nigeriani hanno avvertito che il ricorso a gruppi di autodifesa, coniugato con sentimenti separatisti, può generare spinte centrifughe e spaccare il Paese

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21/11/2022
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