Storie

di Giuseppe Udinov

Siria. Droni colpiscono un convoglio con armi iraniane

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Dei droni avrebbero colpito “un convoglio di camion che trasportavano armi iraniane” al valico di al-Qaim sul confine tra Siria e Iraq, dove è stata segnalata una frequente attività militare iraniana.

Le vittime del raid sarebbero sette: lo ha reso noto l’Osservatorio siriano per i diritti umani. “Sette camionisti e i loro assistenti, tutti non siriani,sono stati uccisi a causa di aerei non identificati che hanno preso di mira un convoglio di gruppi sostenuti dall’Iran, la scorsa notte”, ha dichiarato la Ong, secondo cui i camion"trasportavano armi iraniane”.

In un primo momento, testate come ‘The Times of Israel’ hanno parlato di un aereo non identificato che avrebbe colpito i mezzi in transito, almeno 25 secondo Al-Arabiya. Mentre la stazione radio siriana Sham Fm riferisce di sei camion che sarebbero stati colpiti.

L’Osservatorio siriano per i diritti umani con sede in Gran Bretagna, ha affermato che i droni sembrano provenire dalla coalizione guidata dagli Stati Uniti.

L’Osservatorio, che fa affidamento su una vasta rete di fonti nel paese dilaniato dalla guerra, ha infine affermato che almeno due convogli simili sono entrati in Siria dall’Iraq questa settimana, scaricando il loro carico a gruppi filo-iraniani nella città orientale di Al-Mayadeen.

Le milizie filo-iraniane hanno una presenza importante attorno al confine tra Iraq e Siria e sono pesantemente schierate a sud e ad ovest dell’Eufrate nella provincia siriana di Deir Ezzor.

A Baghdad, un funzionario di una milizia appoggiata dall’Iran ha confermato che c’è stato un attacco precisando che ha preso di mira solo un camion. Non ha dato alcuna conferma su eventuali vittime.

L’esperto siriano Omar Abu Layla di Deir Ezzor 24, scrive ‘The Times of Israel’, ha riferito che i camion appartenevano a milizie iraniane e che gli attacchi hanno anche preso di mira una riunione di comandanti iraniani nell’area di Abu Kamal.

Nelle prossime ore è probabile che nell’area siano aumentate le misure di sicurezza e che si verifichino interruzioni dei trasporti. Non si possono escludere ulteriori attacchi simili a breve termine.

L’attacco nella Siria orientale è avvenuto poche ore dopo che i droni che trasportavano bombe hanno preso di mira una fabbrica di difesa iraniana nella città centrale di Isfahan, provocando alcuni danni all’impianto.

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31/01/2023
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