Storie

di Nathan Algren

Pakistan - Almeno 90 le vittime dell’attacco alla moschea

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

È salito ad oltre novanta il numero delle vittime dell’attacco suicida che ha colpito la moschea sunnita del quartiere della polizia di Peshawar, nel nord-ovest del Pakistan. Lo ha reso noto il capo delle forze dell’ordine della città, spiegando che sei dei circa 160 feriti ora ricoverati sono deceduti. Quasi il 90% delle vittime sono poliziotti.

L’attentato era stato originariamente rivendicato dai talebani pakistani, il gruppo combattente più diffuso nella provincia del Khyber Pakhtunkhwa, ma il loro portavoce ha poi smentito ogni coinvolgimento perché, ha spiegato, i luoghi religiosi non sono un obiettivo del gruppo, che ha aumentato le sue attività dopo il ritorno dei talebani al potere in Afghanistan nell’agosto 2021. Un altro gruppo, quello dello Stato islamico del Khorasan, rivale dei talebani opera spesso nell’area.

Intanto si sta ancora cercando di capire come sia stato possibile che il terrorista sia potuto entrare indisturbato in quartiere altamente sorvegliato come quello. Il primo ministro pakistano Shahbaz Sharif ha visitato un ospedale dopo l’attacco e su twitter ha parlato di un’”azione severa” contro i responsabili. “La scala della tragedia umana è inimmaginabile”, ha scritto, “questo non è niente di meno che un attacco al Pakistan”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

01/02/2023
2902/2024
Sant'Augusto Chapdelaine martire

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

IL PERICOLOSO SILENZIO

Il silenzio con cui la politica italiana ha avvolto l’orrendo assassinio in chiesa del deputato inglese David Amess è esemplare. Non una parola di cordoglio per questo politico cattolico, antiabortista, contrario ai matrimoni gay. Silenziata pure la matrice islamica dell’omicidio. D’altronde il giorno prima in Norvegia un altro islamico radicalizzato ha imbracciato arco e frecce per uccidere cinque persone e ferirne gravemente due. Non sentirete nessuno lanciare l’allarme per una recrudescenza in Europa del terrorismo islamista, che tra il 2020 e il 2021 ha messo a segno una serie di attacchi che a mio avviso sono il preludio di qualcosa che dovrebbe preoccuparci tutti.

Leggi tutto

Storie

Mymensingh, minorenni cattoliche garo stuprate

Promossa manifestazione di protesta dalla Bangladesh Garo Adibashi League e dalla scuola di St. Peter. La polizia non è intervenuta.

Leggi tutto

Storie

Lahore, famiglia cristiana accusata dalla polizia

A Lahore, una famiglia cristiana si difende da rapina ma viene accusata dalla polizia. Nonostante i rapinatori abbiano ferito a una gamba il signor Mushtag Masih le guardie hanno preso in custodia i due figli, rilasciati solo dopo il pagamento di una cauzione

Leggi tutto

Storie

Sagaing: la giunta militare attacca un villaggio cristiano

Sono almeno 20 le case bruciate in questi giorni a Chan Thar, oltre 500 le scorte di riso andate perse e parecchi gli sfollati. I soldati hanno fatto irruzione e dato fuoco alle abitazioni “senza alcuna ragione”.

Leggi tutto

Storie

Nigeria - Arresti per la strage di Pentecoste

Non ci fermeremo finché non arriveremo in fondo all’indagine su questo crimine e vi assicuro che gli autori e i loro sponsor saranno catturati”, ha detto Adetunji Adeleye, comandante della Ondo State Security Network Agency, nota come “Amotekun Corps”, la polizia dello Stato di Ondo, nel sud-ovest della Nigeria, nell’annunciare l’arresto di alcuni sospetti in relazione al massacro di domenica 5 giugno, nella chiesa cattolica di San Francesco Saverio ad Owo

Leggi tutto

Storie

UNICEF: quasi 1.000 bambini uccisi o feriti nella guerra in Ucraina

“Almeno 972 bambini in Ucraina sono stati uccisi o feriti dalla violenza da quando la guerra si è intensificata quasi sei mesi fa, una media di oltre cinque bambini uccisi o feriti ogni giorno. E queste sono solo le cifre che le Nazioni Unite hanno potuto verificare. Crediamo che il numero reale sia molto più alto”. È la denuncia lanciata oggi, 22 agosto, dal direttore generale dell’UNICEF, Catherine Russell.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano