Chiesa

di Tommaso Ciccotti

Papa: “Essere come Maria: forti nella testimonianza e dolci nell’amore”

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, Francesco ha ricevuto in Udienza i Membri della Congregazione di San Giuseppe (Giuseppini del Murialdo) in occasione del 150° anniversario di fondazione.

“L’esperienza dell’amore di Dio ha segnato profondamente la vita di San Leonardo”, queste le parole del Papa che ha ricordato il carisma di San Leonardo Murialdo, l’uomo che nel 1873 ha fondato la Pia Società torinese di San Giuseppe per la cura e la formazione soprattutto dei giovani operai.

Tre gli aspetti da sviluppare secondo il Papa: “il primato dell’amore di Dio, l’attenzione al mondo che cambia e la dolcezza paterna della carità”.

San Leonardo Murialdo era certamente un uomo profondamente mistico - ha commentato Francesco - Proprio questo, però, lo ha reso anche molto attento e sensibile ai bisogni degli uomini e delle donne del suo tempo, di cui è stato un osservatore acuto e un profeta coraggioso.Ha saputo accorgersi dell’esistenza, attorno a sé, di disagi nuovi, gravi e spesso nascosti, e non ha esitato a prendersene cura. Ha insegnato in particolare ai giovani lavoratori a progettare il loro futuro, a far sentire la loro voce e ad aiutarsi a vicenda. Si è fatto portavoce della parola profetica della Chiesa in un mondo dominato da interessi economici e di potere”.

“A questo proposito, vorrei fare riferimento a un ultimo valore importante del vostro carisma: la dolcezza paterna della carità. Possiate ricercarla e viverla tra voi, con spirito di fraternità, ed esercitarla nei confronti di tutti. Essere come Maria nostra Madre: allo stesso tempo forti nella testimonianza e dolci nell’amore. San Leonardo diceva: «La carità è guardare e dire il bello di ognuno, perdonare di cuore, avere serenità di volto, affabilità, dolcezza». E per fare questo bisogna saper portare la croce. Ci vuole preghiera, ci vuole sacrificio. E ancora: Come senza fede non si piace a Dio, così senza dolcezza non si piace al prossimo. Sono parole sue: un semplice e potente programma di vita e di apostolato.”, commenta il Pontefice.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

17/03/2023
2202/2024
Cattedra di S. Pietro

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Storie

A Roma quel telo che inquieta e dà speranza

Non nel senso che la Sindone sarebbe in questo momento nella capitale (l’ultima) d’Italia – sta sempre nella prima – però l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, in collaborazione con il Centro internazionale di Sindonologia e con il Centro diocesano di Sindonologia “Giulio Ricci” di Roma, ha organizzato e ospitato il Convegno internazionale “Vide e credette”. Non solo la questione dell’autenticità del telo, ma un’occasione divulgativa e persino didattica

Leggi tutto

Politica

Il programma del PdF per te

Il 4 Marzo si avvicina e con esso anche la possibilità di cambiare l’Italia. Il Popolo della Famiglia è pronto a prendersi questo impegno ed in questo programma impregnato di sostanza e Fede trovate le risposte a come è possibile farlo!

Leggi tutto

Chiesa

Tornando alla questione degli abusi….

Suor Anna Deodato ha correttamente spiegato che: «l’abuso sessuale accade come ultimo, tragico atto di una serie di abusi di potere e di coscienza».

Leggi tutto

Società

Non è un paese per bambini. Né per madri.

Alle madri è chiaramente impedito portare la propria visione della vita nei luoghi pubblici: di fatto la figura della madre è resa invisibile da mode (quella ecologista che vede l’avere figli come una violenza contro il pianeta, ad esempio), opinioni sbagliate (se hai più di due figli sei una povera idiota costretta al focolare, sei una che non conosce l’azione degli anticoncezionali, sei un’egoista) e proposte economiche imbarazzanti (i figli che dopo i 14 anni non valgono nulla, per il Ministero della Famiglia del paese).

Leggi tutto

Storie

Sandokan era un vescovo italo-spagnolo

Sandokan il pirata creato da Emilio Salgari era un vescovo!  Infatti le memorie di Carlos Cuarteroni, di Cadice, ispirarono a Emilio Salgari le avventure del pirata. Secondo quanto ricostruito Emilio Salgari, era un attento topo di biblioteca, nelle cui mani capitò un incredibile rapporto presentato a Papa Pio IX nel 1849. Quando lo lesse, credette sicuramente che gli fosse caduto un dono dal cielo tra le mani. Il contenuto di quel rapporto erano le memorie di un marinaio spagnolo che dopo mille incredibili avventure era diventato frate trinitario e Prefetto Apostolico, e si dedicava a lottare contro il traffico di schiavi nel Borneo, a Sumatra e in Malesia.

Leggi tutto

Società

PERIFERIE ESISTENZIALI: LA LOTTA TRA I GUARDIANI DELLE TENEBRE E I PORTATORI DI LUCE.

Nelle periferie esistenziali montane è in atto un evidente scontro tra i guardiani delle tenebre (spesso anche locali) e i portatori di luce. Un aspro conflitto tra chi vuole chiudere, accorpare, cancellare e annichilire le nostra realtà e chi viceversa lotta con tutto se stesso per mantenerle in vita, chiedendo a gran voce trattamenti equi e servizi essenziali

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano