Storie

di Roberto Signori

Rideva di quell’uomo tra le fiamme

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

È il 6 febbraio e, sul Grande raccordo anulare di Roma, un’autovettura va a fuoco. È una Volkswagen Golf dalla quale esce un uomo - un 54enne morto il 24 marzo scorso - avvolto dalle fiamme. Una scena da film horror. Nessuno lo aiuta. Un altro automobilista passa, vede la scena e decide di fare qualcosa. Non una chiamata al 112 o al 118, come sarebbe normale, ma un video con il cellulare: «A zi hai pijato foco? ….. Senti che callo mamma mia». Il passeggero dice: «Questo lo mandiamo a Welcome to favelas». Ovvero una pagina Facebook e Instagram a cui si inviano contributi audio e video sul «degrado di tutti i giorni» nelle città. Poi il guidatore accelera e il filmato si interrompe. E finisce online. Il 54enne, come scritto, è morto, a causa delle ustioni, il 24 marzo. Il filmato spopola sul web. Ma poco dopo i gestori della pagina decidono di rimuovere il video. Intanto l’uomo ustionato finisce all’ospedale, dove i medici cercano, senza successo, di salvargli la vita. I familiari vogliono giustizia. Denunciano tutto. Una storia raccontata nei giorni scorsi dall’edizione romana di Repubblica. Il pm Silvia Salemi apre un fascicolo per omissione di soccorso. La sostituta Clara De Cecilia indaga per comprendere le cause dell’incidente. E affida tutto a un perito. Intanto, secondo quanto si apprende, saranno sentiti i gestori della pagina Welcome to Favelas che hanno condiviso le immagini del rogo dell’auto sul Gra costato la vita al 54enne. Al setaccio, inoltre, tutte le telecamere del Gra.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

04/04/2023
2502/2024
San Tarasio

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Una crescita figlia della lotta

Il Popolo della Famiglia è oggi quella casa che è rimasta in piedi dopo la tempesta, con porte e finestre spalancate perché mira a lavorare insieme ad altri, mai arroccato nelle proprie certezze ma aperto a nuovi incontri. In particolare mi ha colpito la disponibilità al dialogo con noi di molti cardinali e vescovi con cui ho potuto dialogare anche di persona, da Agrigento a Bologna, da Imperia a Lecce, da Teramo a Cuneo. Confido davvero in un risveglio della Chiesa nel sostegno ai politici impegnati in politica, ma a quei laici che appunto hanno dimostrato di non essere interessati alla poltrona, ma a costruire un orizzonte nuovo per il bene comune.

Leggi tutto

Politica

Siria: dall’Ue 10 milioni di euro per le persone vulnerabili

L’obiettivo è fornire rapidamente cibo e alimenti e contribuire a una maggiore copertura da parte dei servizi medici essenziali

Leggi tutto

Storie

In Afghanistan la strage dei neonati

Kabul: morti quasi 14mila neonati da inizio anno per mancanza di cibo

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco: non dimentichiamo le altre guerre

Nel discorso rivolto ai nuovi ambasciatori di Pakistan, Emirati Arabi Uniti, Burundi e Qatar, il Papa sottolinea come la fraternità e l’appoggio umanitario debbano essere rivolti a tutta la famiglia umana senza distinzioni

Leggi tutto

Società

Filippine: allarme malnutrizione

Sono sempre più le famiglie che non dispongono di cibo sufficiente per periodi lunghi di tempo.

Leggi tutto

Chiesa

Costa d’Avorio - I 40 anni della Diocesi di Grand-Bassam

Ha tagliato il traguardo dei 40 anni la Diocesi di Grand-Bassam (a est di Abidjan) e questo significativo anniversario è stato salutato con un anno di celebrazioni che si sono concluse in questo mese e hanno segnato per la locale comunità cattolica un punto di arrivo ma soprattutto di partenza.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano