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di Giuseppe Udinov

Migranti, si va verso lo stato di emergenza nazionale

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E’ prevista per oggi pomeriggio al Consiglio dei ministri la dichiarazione di Stato di emergenza nazionale in materia di immigrazione. La decisione, secondo quanto si apprende, sarebbe frutto di un incontro avvenuto ieri tra i ministri dell’Interno, Matteo Piantedosi, e della Protezione civile e del Mare, Nello Musumeci.

“Se oggi dichiareremo lo stato di emergenza sull’immigrazione? E’ una ipotesi assai probabile. Ieri mi sono sentito col collega dell’Interno Piantedosi, c’è una condizione di assoluta emergenza. Non è un fatto nuovo, io stesso avevo lanciato l’allarme settimane fa. E’ un problema che è destinato a non esaurirsi per almeno i prossimi dieci anni. Una condizione che mette in sofferenza le strutture dello Stato ed è inevitabile perché parliamo di esseri umani che hanno diritti e verso i quali dobbiamo avere un approccio responsabile. Lo stato di emergenza dovrebbe facilitare le procedure. Parliamo di un fenomeno mai conosciuto nel passato. Le isole da sole non possono affrontare questa condizione di emergenza”. Così il ministro Musumeci a Radio Anch’io.

Intanto, già ieri in tarda serata sono scattate le operazioni logistiche per il montaggio di due tendostrutture per accogliere i circa 700 migranti - in arrivo nelle prossime ore - salvati nell’area ionica dalla Guardia costiera e assegnati al porto di Catania. Altri 108, che si trovavano sulla stessa imbarcazione, sono stati trasbordati su una motovedetta, la Cp331, che li ha fatti sbarcare nel porto del capoluogo etneo. La Protezione civile regionale, attivata dal presidente della Regione, Renato Schifani, e coordinata dal direttore generale Salvo Cocina, sta dando supporto al Comune per contribuire all’accoglienza e alla sistemazione temporanea dei migranti nell’ex hub vaccinale di via Forcile, nel rione San Giuseppe La Rena di Catania.

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11/04/2023
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