Società

di Roberto Signori

Walter Nudo contro la pubblicità gender fluid

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Chi frequenta i social network lo sa: sulle pagine web, tutti dicono tutto. In rete, su quelle piattaforme, si discute di qualsiasi cosa - anche della più futile - e tutto fa brodo. Se però qualcuno osa esprimere un parere che si discosta dal pensiero dominante, scattano il sospetto e la riprovazione. Nelle scorse ore, ad esempio, l’attore Walter Nudo è finito nella polemica per un video nel quale commentava con un certo disappunto il cartellone pubblicitario di una nota casa di moda. A destare le perplessità dell’ex pugile, il fatto che i modelli ritratti avessero un look un po’ “gender fluid”. Ovvero, senza connotati o vestiti marcatamente maschili o femminili.

In questa pubblicità non vedo nessuna mascolinità e nessuna femminilità. Se questo è il messaggio che diamo ai ragazzi che lo vedono, i ragazzi non hanno punti di riferimento, non hanno basi”, ha quindi lamentato l’attore. Già da quelle premesse si capiva che le parole del volto televisivo avrebbero fatto discutere. Secondo Nudo, infatti, una certa rappresentazione dei generi creerebbe confusione dei più giovani. E infatti ha aggiunto: “Se poi escono fuori di testa con questa confusione, è normale! Se poi hanno bisogno di andare da uno psicologo è normale, perché non li aiutiamo per niente”. L’attore, ritraendosi con quel cartellone pubblicitario alle spalle, ha quindi proseguito: “Cerchiamo di essere più chiari. Noi vaccinati, anzi noi grandi, cerchiamo di avere più responsabilità e far capire cosa è maschile e cosa è femminile. Perché in una coppia questo è importante”.

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04/05/2023
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