Chiesa

di Tommaso Ciccotti

Papa ai giovani: visitate un anziano prima di partire per la Gmg

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Un’alleanza tra giovani e anziani, come quella suggellata dall’incontro evangelico di Maria con la cugina Elisabetta, ormai avanti negli anni. È l’orizzonte che papa Francesco indica nel messaggio per la III Giornata mondiale dei nonni, intitolato “Di generazione in generazione la sua misericordia” (Lc 1,50) diffuso oggi dalla Sala stampa vaticana in vista dell’appuntamento che quest’anno la Chiesa celebrerà domenica 23 luglio.

Pochi giorni dopo Francesco sarà a Lisbona per l’incontro mondiale del papa con i giovani, in programma dall’1 al 6 agosto. E proprio la vicinanza tra queste date offre al pontefice l’occasione per riflettere nel messaggio su un tema a lui caro come l’alleanza tra giovani e anziani. Non solo a livello teorico, ma suggerendo anche a entrambi gesti concreti di vicinanza.

“A voi giovani, che vi state preparando a partire per Lisbona o che vivrete la Giornata Mondiale della Gioventù nei vostri luoghi - scrive Francesco - vorrei dire: prima di mettervi in viaggio andate a trovare i vostri nonni, fate una visita a un anziano solo. La sua preghiera vi proteggerà e porterete nel cuore la benedizione di quell’incontro. A voi anziani chiedo di accompagnare con la preghiera i giovani che stanno per celebrare la Gmg. Quei ragazzi sono la risposta di Dio alle vostre richieste, il frutto di quel che avete seminato, il segno che Dio non abbandona il suo popolo, ma sempre lo ringiovanisce con la fantasia dello Spirito Santo”.

“Chi si concentra solo sull’immediato, sui propri vantaggi da conseguire rapidamente e avidamente, sul “tutto e subito”, perde di vista l’agire di Dio - spiega ancora il papa -. Il suo progetto di amore attraversa invece il passato, il presente e il futuro, abbraccia e mette in collegamento le generazioni. È un progetto che va oltre noi stessi, ma nel quale ciascuno di noi è importante, e soprattutto è chiamato ad andare oltre. Per i più giovani si tratta di andare al di là dell’immediato nel quale ci confina la realtà virtuale, la quale spesso distoglie dall’azione concreta; per i più anziani si tratta di non soffermarsi sulle forze che s’indeboliscono e di non rammaricarsi per le occasioni perse. Guardiamo avanti - esorta il pontefice -. Lasciamoci plasmare dalla grazia di Dio che, di generazione in generazione, ci libera dall’immobilismo nell’agire e dai rimpianti del passato”.

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16/06/2023
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