Politica

di Roberto Signori

Il golpe della sinistra per dare la cittadinanza agli stranieri

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Un ordine del giorno per inserire un riferimento allo “Ius Soli” nello statuto del Comune, invitando poi l’amministrazione ad impegnarsi per istituire la cittadinanza onoraria da conferire ai minori stranieri (con l’intenzione di fondo di renderli cittadini italiani ben prima del raggiungimento della maggiore età). Questo è quanto presentato ed approvato in consiglio comunale nelle scorse ore dalla maggioranza Pd a Firenze, suscitando non poche polemiche. Per un’azione che sta facendo discutere nel capoluogo della Toscana, con la discussione che promette sulla carta di travalicare a breve i confini regionali. Tutto è iniziato nel corso del confronto che ha portato alla definizione del nuovo statuto comunale, portando a compimento un percorso pluriennale. Non fosse che, praticamente al fotofinish, i “dem” hanno in buona sostanza presentato un nuovo atto a favore dello Ius Soli.

Una richiesta che, si legge nella nota dei dem fiorentini, propone la “cittadinanza onoraria del Comune di Firenze” da “conferire ai minori nati in Italia da genitori stranieri regolarmente soggiornanti o nati all’estero, che abbiano completato almeno un ciclo scolastico o di formazione italiano”. Un provvedimento che ha incontrato l’opposizione della Lega, espressa in un comunicato: Federico Bussolin, capogruppo del Carroccio, ha accusato neanche tanto velatamente la giunta e la maggioranza di impegnarsi maggiormente in battaglie ideologiche piuttosto che nella risoluzione di criticità più impellenti denunciate dai cittadini. “Una barzelletta, quella dello Ius Soli nello statuto del Comune, perché incapace di incidere sul tema. Per fortuna, al governo del Paese ci sono persone che non vedono nella cittadinanza italiana un biglietto del luna park - le sue parole - ma anzi, viene valorizzata per quello che è: una conquista importante che deve essere meritata. Un atteggiamento prepotente e del tutto scollegato dalla realtà quello del Pd, in quanto per l’ennesima volta la corrente Schlein impone un argomento. Dimenticandosi dei problemi attuali”.

Ma riferimento allo Ius Soli ha in parte lasciato perplesse anche le formazioni consiliari dell’area riformista e progressista, scontente delle modalità attraverso le quali è maturato. Italia Viva ha infatti accusato i dem di aver deciso in totale autonomia, lamentando il mancato coinvolgimento nella questione. Una critica simile è stata mossa anche da Sinistra Italiana, che ha invitato a “non fare politica sulla pelle delle persone”. E la Lega ha rincarato la dose. “Se da un lato, quelli del Pd parlano nel programma elettorale di sicurezza e legalità, dall’altro in quattro anni hanno portato a casa zero risultati sul tema. Per poi parlare solo di Ius Soli e diritti dei clandestini - ha chiosato Bussolin - la città ha il diritto di sapere che, in consiglio comunale, chi governa ignora totalmente le problematiche quotidiane”

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

26/07/2023
2202/2024
Cattedra di S. Pietro

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Storie

Brescia - Via le tombe dei bimbi mai nati: bufera sul sindaco Pd

Vergogna nel bresciano; 2500 tombe di bimbi mai nati sparite nel nulla, con i resti riesumati dal Comune di Brescia e depositati nell’ossario comune senza avvisare le famiglie coinvolte

Leggi tutto

Politica

Ue accoglie l’appello di Meloni sui migranti

L’emergenza immigrazione torna al centro dell’agenda a livello europeo grazie alla forza con cui il governo italiano ha chiesto di affrontare la questione in maniera collettiva, evitando così che il nostro Paese sia destinato ad accollarsi il problema da solo. La Commissione europea ha ricevuto la lettera che nei giorni scorsi Giorgia Meloni ha inviato al presidente Ursula von der Leyen per sollecitare maggiore impegno contro l’immigrazione e la tratta illegale.

Leggi tutto

Società

MARIO ADINOLFI intervistato dal mensile LGBT “PRIDE”

La rivista ha espresso il desiderio di rivolgere una lunga serie di domande al presidente del Popolo della Famiglia alla vigilia del test elettorale. Questo l’esito del colloquio, molto franco, firmato da Massimo Basili. Congratulazioni ad un mensile che per la prima volta ha espresso genuina curiosità intellettuale per scoprire le ragioni di un “nemico”. L’intervista è senza dubbio ben scritta, rispettosa e godibile.

Leggi tutto

Politica

“Devono sputare sangue…”: l’attacco choc del Pd

“La Puglia è la Stalingrado d’Italia, qualunque cosa accada da qui non passeranno, gli faremo sputare sangue”. Così Michele Emiliano chiude il suo discorso elettorale sul palco del Pd. Enrico Letta che lo ascoltava in poltrona si alza, gli va incontro, ma anziché prendere le distanze da quelle parole violente, lo abbraccia.

Leggi tutto

Società

Maternità surrogata: 100 femministe chiedono incontro a Schlein

Più di cento femministe hanno inviato una lettera aperta alla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein per chiederle un incontro in cui manifestarle “il loro profondissimo dissenso contro la surrogazione di maternità (gpa), oggi da troppe parti raccontata come solidarietà quando invece consiste in un mercato dannoso e degradante”.

Leggi tutto

Politica

La vittoria disonorata degli anticasta

Cosa è successo in questi dieci anni? Che il sistema politico si è affidato a ogni formula possibile: governo di centrodestra, tecnico di unità nazionale, centrodestra-centrosinistra, nuovocentrodestra-Pd, gialloverde, giallorosso. Qualsiasi formula ha ripetuto lo schema del tentare di massimizzare dalla posizione di potere il proprio consenso politico, allo stesso tempo annullando completamente qualsiasi procedura democratica interna ai partiti. Insomma, i vittoriosi anticasta di quel 2007 ribollente in pochissimi anni si sono fatti casta loro stessi

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano