Politica

di Roberto Signori

“Vuole l’accoglienza indiscriminata”. Tra Conte e Schlein scoppia la rissa

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Giuseppe Conte attacca, Elly Schlein risponde. Il campo largo giallo-rosso, anche sull’annoso tema dell’immigrazione, non riesce a trovare una quadra per agire unito. Le logiche strettamente politiche (vedi le prossime elezioni europee) e la competizione tutta interna alla sinistra prevedono tutt’altro. Il Pd rincorre il Movimento e Giuseppe Conte si sfila. I grillini inseguono il nuovo corso piddino e la segretaria dem si allontana. Lo stesso refrain, a parti invertite, si ripete ieri sull’emergenza immigrazione.

Lo scontro a distanza tra Schlein e Conte si trasforma in una vera e propria rissa politica. Il presidente del Movimento 5stelle, a Porta a Porta, perde i freni inibitori e si lascia trasportare dal momento. Gli attacchi al veleno nei confronti del governo e del Partito democratico non si sprecano. E le differenze tra grillini e dem si amplificano. “Se ci sono punti di diverbio lo voglio dire – esordisce Conte parlando del Pd - Per esempio, siamo per la terza via sull’immigrazione. Il Pd è per l’accoglienza indiscriminata? Per noi non è possibile, come non è possibile il blocco navale, ci sono dei percorsi ragionevoli pragmatici”.

Le parole del leader grillino non sono da sottovalutare. Accusare i dem di promuovere un’accoglienza indiscriminata sic et simpliciter è una mossa politicamente azzardata ma, a fronte delle ultime dichiarazioni dem, non così distante dalla realtà. Basta consultare le sette controproposte firmate Schlein per rendersi conto che la parola d’ordine del nuovo corso dem è sempre la stessa: accoglienza ad ogni costo. Anche sui diritti, bandierina ideologica dem per eccellenza, Conte e il suo Movimento si sfilano:“C’è una differenza con il Pd – ribadisce il leader pentastelato - Il Pd è favorevole allo ius soli. Io sono per concedere la cittadinanza sulla base dello ius scholae, dopo che hai fatto un percorso scolastico, conosci la nostra cultura ed è giusto che diventi cittadino italiano”

.Di tutt’altro avviso l’altra colonna portante del famigerato campo largo: Elly Schlein. La segretaria dem risponde a stretto giro alle parole dell’ex premier e affonda:“Evidentemente Giuseppe Conte – dice Schlein intervistata da Bianca Berlinguer – non ha letto le sette proposte che il Pd ha presentato ieri”. E rilancia: “Aspettiamo di vedere le sue”. Le proposte del Pd, difficile negarlo, vanno esattamente nella direzione dell’accoglienza indiscriminata. Invocare una Mare Nostrum europea e, come si legge nelle proposte targate Elly, rafforzare gli accordi con Paesi terzi in cui il rispetto dei diritti sia garantito, significa escludere qualsiasi accordo futuro con i paesi del nord Africa. Chiedere, come viene scritto nelle proposte, un piano di accoglienza diffusa da concordare con i sindaci, si traduce in flussi migratori illegali. Tradotto: accoglienza inidiscrimata e non solo.

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21/09/2023
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