Politica

di Mario Adinolfi

CRONACHE DALL’ONU, COME CAMBIA IL MONDO

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

L’assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato il 27 ottobre con 120 voti favorevoli, 14 contrari e 45 astensioni (tra cui quella dell’Italia) una risoluzione avanzata dalla Giordania per il cessate il fuoco umanitario a Gaza. Il Canada ha provato a far approvare un emendamento per stigmatizzare in premessa l’eccidio del 7 ottobre ad opera di Hamas e chiedendo l’immediato rilascio degli ostaggi, ma 55 paesi hanno votato contro tale premessa e gli 88 paesi che si sono espressi a favore non sono stati sufficienti (in assemblea generale Onu per far passare un emendamento serve la maggioranza dei due terzi dei votanti, astenuti e assenti esclusi, quindi nel caso di specie servivano 96 voti favorevoli).

La risoluzione dell’assemblea è arrivata perché il Consiglio di sicurezza è paralizzato dal diritto di veto che gli Stati Uniti detengono (con Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia) e usano per bloccare ogni testo che non contenga una forte stigmatizzazione di ciò che è stato compiuto da Hamas contro gli israeliani.

L’asse tra Stati Uniti e Israele in assemblea generale ha trovato pochissimi e piccoli alleati: i microstati polinesiani, in America Latina solo Guatemala e Paraguay, mentre in Europa il sostegno a Biden è arrivato dall’Ungheria di Orban oltre che da Croazia, Repubblica Ceca e Austria che forse ancora sconta il senso di colpa per aver dato i natali a Adolf Hitler.

Washington e Tel Aviv stanno misurando una modifica significativa degli equilibri geopolitici complessivi. Il Brasile sta unendo i 10 paesi senza diritto di veto nel Consiglio di sicurezza per far arrivare anche lì la risoluzione approvata in assemblea generale. Un’assemblea generale che si è infiammata per l’intervento del rappresentante del Pakistan, travolto dagli applausi mentre accusava Israele di aver “già ucciso settemila civili palestinesi”. A spellarsi le mani, oltre a tutti i rappresentanti dei paesi islamici, anche l’ambasciatore russo.

Il punto cruciale è: dobbiamo essere felici di questo magmatico formarsi di un nuovo equilibrio mondiale, fortemente aggressivo verso l’Occidente e Israele nelle quattro nuove polarità (Russia e suoi alleati, Cina e alleati, Brics, paesi islamici)? La mia risposta è che dobbiamo esserne fortemente preoccupati. Valutando come il primo effetto sia stato lo sbriciolarsi di qualsiasi ruolo dell’Unione europea, sparpagliata tra favorevoli, contrari e astenuti alla risoluzione. Un mondo nuovo sta nascendo nella fornace di queste guerre e noi non ne stiamo capendo nulla. Ci tengono buoni a fare i meme su Giambruno, a leggere le frasi di dolore di Marta Fascina, a pensare che le Belve siano Fabrizio Corona e Alba Parietti che ci racconta quanto dura il suo amplesso ne Il Macellaio (17 minuti, per inciso). Intanto i macellai veri stanno affilando le lame e ci troveranno tranquilli e narcotizzati.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

30/10/2023
2902/2024
Sant'Augusto Chapdelaine martire

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

Quarant’anni di Movimento per la Vita

Il 22 maggio del 1975 nasceva a Firenze il primo centro di aiuto alla vita, nucleo originario di un movimento che ha fatto la storia della difesa dei più deboli in Italia

Leggi tutto

Storie

La confessione triste e postuma di George Michael

Una confessione totalmente inattesa giunge dalla memorie di George Michael che prima di morire, parlando della sua vita l’ha definita “ un’intera perdita di tempo”.

Leggi tutto

Politica

Il Reddito di maternità è contro l’aborto

È stato pubblicato il report ufficiale Istat sull’applicazione della legge 194, rilanciato in un documento a firma del ministro Grillo. Dell’aborto è ormai politicamente impossibile parlare, ma la proposta legislativa d’iniziativa popolare del Popolo della Famiglia – l’istituzione del Reddito di maternità – potrebbe avere un effetto realmente disincentivamente rispetto al ricorso all’aborto.

Leggi tutto

Società

Italia che strano Paese

Che strano Paese che siamo. L’Italia meravigliosa e gloriosa di una storia che affonda le sue radici in migliaia di anni fa, che inventato il diritto e le forme più belle dell’arte, che racchiude come in uno scrigno tesori anche naturali senza pari, oggi proprio da un virus scatenatosi in natura viene deturpata. Paghiamo anche l’incompetenza degli uomini che ci governano, i loro ritardi, le loro vanità, i loro pasticci. Non siamo per niente un modello, siamo il Paese con più morti al mondo a causa loro, sarebbe davvero il tempo che Conte la smettesse di rendersi ridicolo autoelogiandosi in ogni conferenza stampa.

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco; percorso di alta formazione per continuare ad annunciare la Buona Novella

Lettera del Santo Padre al Gran Cancelliere della Pontificia Università Lateranense, sull’istituzione di un Ciclo di studi in “Ecologia e Ambiente. Cura della nostra Casa Comune e Tutela del Creato”

Leggi tutto

Società

Alla commissione etica delle Marche

La piaga della denatalità rende infatti insostenibili i costi del welfare: sanità, cura degli inguaribili, assistenza ai disabili gravi diventano attività troppo costose e dunque si procede a inoculare nel Paese una cultura di morte, l’idea che sia utile per tutti che il sofferente decida di eliminarsi in una logica hitleriana per nulla coperta da una falsa autodeterminazione. Il tutto senza una legge che consenta tutto ciò, imponendo dunque questa cultura saltando a piè pari il passaggio parlamentare.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano