Chiesa

di Tommaso Ciccotti

Papa: nulla vada perduto di quanto vissuto alla Gmg di Lisbona

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Nell’Aula Paolo VI, Papa Francesco accoglie con gratitudine i componenti, circa 800 persone, del Comitato e della Fondazione Giornata mondiale della gioventù Lisbona 2023 che in vari modi hanno lavorato e sostenuto la Gmg vissuta la scorsa estate. “Parlo spagnolo perché è più sicuro, più vicino al portoghese”, dice loro e subito: “Grazie. Grazie per quello che avete fatto”. Il Papa parla dell’evento celebrato in agosto come di un “nucleo di forte evangelizzazione, di gioia, di espressione giovanile”. E condivide la sua impressione e alcuni suoi ricordi:

Dall’incontro di Lisbona porto con me una grandissima emozione e anche il ricordo delle persone semplici che hanno dato la loro spalla dal basso. Ho ancora il rosario della donna di 96 anni - è ancora viva?; poi ricordo quella ragazza di 19 anni, con una grande malattia, che aveva offerto la sua vita per la Giornata pensando di morire, ma era ancora viva. È ancora viva? 19 anni. Ricordo i figli di quella volontaria morta sul lavoro, come venivano con gioia e se ne andavano con tristezza per aver perso la madre. Ricordo tante persone semplici, tante”. Papa Francesco afferma poi che non può parlare a lungo, a causa dell’indisposizione che l’ha colpito in questi giorni, e che qualcun altro leggerà il suo saluto.

Nel testo preparato, il Papa esprime la gioia di questo incontro in Vaticano. “Forti dell’aiuto di molti e di una grazia straordinaria di Dio, non ci avete deluso”, afferma. E sottolinea la capacità dimostrata dai membri del Comitato e della Fondazione di valorizzare i talenti di ciascuno, facendoli confluire con fiducia “in un grande sogno comune”.

Ci avete lasciato un luminoso esempio di come sia possibile condividere una missione, senza escludere nessuno; anzi, siete riusciti a mettere al centro chi finora aveva vissuto emarginato. (...) Continuate a sognare insieme, continuate a coinvolgere in ondate successive nuovi compagni sognatori di una società fatta da tutti e nel rispetto di ciascuno. Ripeto e sono contento di vedere che molti già mi fanno eco: “tutti, tutti, tutti!”.

Che “nulla vada perduto” di quanto è stato fatto è l’impegno a cui sono chiamati ora quanti hanno lavorato in diversi modi per quella Giornata, e il Papa fa riferimento a Gesù che, come gli spigolatori “tornano indietro per raccogliere le spighe di grano” rimaste nei campi, compie la volontà del Padre che è quella della salvezza universale. Francesco prosegue:

Amici miei, non lasciate che nulla vada perduto di quella Giornata Mondiale della Gioventù che è nata, cresciuta, fiorita e fruttificata nelle vostre mani, estasiate dall’abbondante moltiplicazione di frammenti di Cielo fatti persone, che sgorgavano da ogni parte e persino da dove non ci si aspettava.

Al centro della Gmg di Lisbona c’era la figura di Maria che come dice il Vangelo “si alzò e andò in fretta” credendo nella potenza del Signore. E ai giovani Maria è stata presentata come esempio e riferimento. Il Papa rinnova il suo grazie a quanti hanno fatto in modo che ciò avvenisse e conclude: Che Dio vi ricompensi per il bene che avete fatto ai giovani e a me, alla città di Lisbona e a quanti, da tutto il mondo, hanno diretto lì i loro passi e il loro cuore. Per favore, continuate a indicare e a spingerci verso le dimensioni universali del cuore di Dio!

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01/12/2023
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