Politica

di Mario Adinolfi

GIUBILEO TRA UN ANNO, ROMA HA 10 EMERGENZE

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Penso che neanche il sindaco Gualtieri credesse seriamente alle possibilità di Roma2030. Tutti ora cercano la scusa dei “petrodollari di Riad”. Tutti tranne i romani che sanno benissimo quando ogni giorno imprecano contro la metropolitana o i bus che non passano mai, il traffico impossibile, la raccolta rifiuti surreale, i disservizi della burocrazia comunale, gli incidenti sulle strade dissestate o attraversate dai cinghiali, la diffusa sensazione di insicurezza in molti quartieri, le piazze navigabili dopo venti minuti di temporale, i prezzi folli delle strutture ricettive se devi ospitare un amico o un parente, la fila inumana per prendere un taxi alla stazione, gli alberi che con il vento uccidono persone, che non era un caso se persino la maglia giallorossa della squadra più amata della capitale pubblicizzava Riad2030.

Siamo passati in pochi anni dallo sciocco rifiuto di Virginia Raggi ad ospitare le Olimpiadi 2024 (Parigi ha colto l’occasione per darsi una veste tutta nuova, ma si partiva dal metrò parigino, noi dalla barzelletta della metro capitolina) all’oggettiva impossibilità per Roberto Gualtieri di ospitare un grande evento mondiale con milioni di visitatori. Il Giubileo 2025 comincia tra un anno e mostrerà plasticamente questa condizione di inadeguatezza.

Ci sono dieci emergenze gravi da risolvere a Roma: sicurezza (ad una diffusissima microcriminalità si aggiunge una criminalità organizzata che ha trasformato interi quartieri in piazze di spaccio), traffico, rifiuti, tpl (trasporto pubblico locale) e taxi, gestione acque reflue e pulizia tombini, prezzi strutture ricettive, gestione manto stradale (buche e non solo), inefficienza macchina burocratica amministrativa, cura verde pubblico (rami e radici), valorizzazione patrimonio storico e artistico per il quale dovremmo essere di gran lunga i primi al mondo (perché Roma è e resta la città più bella del mondo) e invece offriamo servizi da vomito, vedi scandalo biglietti di accesso al Colosseo. Se si fosse un minimo intelligenti e non in malafede, invece di gridare alla presunta corruzione messa in atto dagli arabi, si coglierebbe l’occasione per mettere mano seriamente alle dieci emergenze che uccidono quotidianamente i romani, altro che Expo 2030…

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01/12/2023
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