Società

di Mario Adinolfi

HANNO CONDANNATO UN GIOIELLIERE A 17 ANNI

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Mario Roggero, gioielliere di 67 anni, è stato condannato oggi a 17 anni di carcere per aver ucciso il 28 aprile 2021 due rapinatori che avevano assaltato a Grinzane Cavour in provincia di Asti la sua gioielleria. Nel 2015 era già stato rapinato di 250mila euro da altri due malviventi che lo avevano pure picchiato fino a fracassargli le costole, costringendolo a sei mesi di convalescenza. Arrestati, sono stati condannati a 1 anno con la condizionale, quindi senza neanche un giorno da scontare in galera. Nella non lontana Collegno il 30 aprile 2020 il giovane Alex Pompa uccideva con 34 coltellate e 6 diversi coltelli, la lama dell’ultimo dei quali si è spezzata per la ferocia dei fendenti, il papà inerme giudicato però “uomo e marito violento”. Per questo un tribunale sempre piemontese ha mandato assolto il Pompa in primo grado, mentre i giudici di secondo grado hanno mandato le carte alla Corte Costituzionale. Nel caso di Roggero invece la condanna a 17 anni è stata addirittura superiore di 3 anni a quella richiesta dalla pubblica accusa, che non ha riconosciuto alcun elemento di legittima difesa e ha voluto la condanna per omicidio volontario. Oltre il danno, la beffa: Roggero che fu rapinato per 250mila euro senza che i suoi violenti rapinatori abbiano pagato con un solo giorno di carcere il furto e la violenza, ora invece dovrà risarcire le famiglie dei rapinatori uccisi con 460mila euro oltre i 17 anni di carcere da scontare come un ordinario assassino. Vi ho offerto tre diverse sentenze dei tribunali di una stessa regione per fatti avvenuti nello stesso periodo. Per rapina e lesioni gravi, 1 anno con la condizionale, cioè niente. Se ammazzi con 34 coltellate e 6 diverse lame un uomo inerme e lo dipingi come “marito violento” finisci assolto in primo grado per legittima difesa e quando questa si rivela giuridicamente insostenibile e non si può confermare l’innocenza mandano le carte alla Corte Costituzionale (tipo caso Cappato) per fartela cavare con poco. Ma se sei un gioielliere psicologicamente devastato da una rapina violenta già subita con gravi lesioni fisiche e alla rapina successiva spari, ti becchi una condanna superiore a quella richiesta dal pm e a 67 anni condannare Roggero a 17 anni equivale a condannarlo all’ergastolo. La giustizia in Italia non è uguale per tutti, è politicamente orientata e totalmente permeabile alle mode del tempo. Affermarlo è doloroso, ma è un fatto. Roggero dopo la pesantissima condanna oggi ha proclamato: “Viva la delinquenza”. Triste slogan, che ha il sapore sarcastico della verità. Non giustificherò mai chi uccide. Ma voglio capire bene perché c’è chi uccide e manca poco che gli fanno pure l’applauso (Ovidio Bompressi assassino del commissario Calabresi fu graziato come primo atto della presidenza Napolitano), mentre su altri ci si accanisce addirittura oltre le richieste dei pubblici accusatori.

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05/12/2023
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